Al via la pubblicazione delle Tesi elaborate dai Medici frequentanti la Formazione Specifica in Medicina Generale

Al via la pubblicazione delle Tesi elaborate dai Medici frequentanti la Formazione Specifica in Medicina Generale (Triennio) nell’apposita sezione del sito web di F.I.M.M.G. accessibile al seguente LINK.

In questo modo la FIMMG intende dare spazio e visibilità ai medici in Formazione e ai loro Tutor, sperando così di creare un’opportunità di discussione e di ricerca, fondamentali per la crescita di una realtà culturale e scientifica di tutta la Medicina Generale.

Coloro che desiderano inviare le loro tesi di fine Corso di Formazione Specifica, potranno segnalare la loro disponibilità al seguente indirizzo scuolaricerca@fimmg.org e successivamente riceveranno il nostro modulo di adesione.




Fimmg Formazione Campania alla regione Campania insolvente

Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

Pec: seg.presidente@regione.campania.it

Direzione Generale per la Tutela della Salute

Il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale

Avv. Antonio Postiglione

Mail: a.postiglione@regione.campania.it

Pec: dg.04@pec.regione.campania.it

E p.c. Dott.re Enrico Coscioni

Mail: coscionienrico@gmail.com

Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli

p.c. Dott.re Silvestro Scotti

Mail:silvestroscotti@fimmg.org

Con la presente FIMMG Formazione Campania intende segnalarVi che ai borsisti del Corso di Formazione in Medicina Generale non sono state ancora corrisposte le retribuzioni relative ai mesi di giugno, luglio, agosto, settembre 2016. Secondo quanto stabilito dal Bando di concorso pubblico per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale della regione Campania, la corresponsione delle borse deve avvenire, in ratei mensili almeno ogni due mesi. L’esiguità della borsa di studio percepita costringe già di norma i borsisti a condizioni economiche svantaggiose rispetto agli altri professionisti specializzandi come già questa OS ha denunciato in più occasioni ma la mancata corresponsione delle dovute competenze è assolutamente inammissibile e non può essere tollerata. Dopo ripetute richieste verbali formalizzate presso gli uffici di competenza regionale, con la presente FIMMG Formazione chiede a nome di tutti i suoi giovani iscritti che vengano rispettati i tempi previsti dall’apposito bando che siamo tenuti a rispettare quando ci impone delle incompatibilità che non consentono altro tipo di guadagno in attività libero professionali.Dunque se non riceveremo rapidi riscontri la presente OS è pronta a  mettere in atto dure forme di protesta affinchè sia corrisposta ai giovani futuri MMG della regione Campania la loro unica fonte di guadagno.

Cordiali Saluti,

FIMMG Formazione Campania




Valle d’Aosta


Coordinatore Regionale FIMMG Formazione

Erika Fiou

Direzione Area Territoriale Uff. CNU
Sabrina Biazzetti
tel. 0165/544451

Coordinatori del corso

Dottor Leonardo Iannizzi

Telefono: 0165 54 46 25
E-mail: liannizzi@ausl.vda.it


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Coordinatore Regionale FIMMG Formazione




Toscana

Toscana


Direttore del CFSMG

Emanuele Messina
messina52em@gmail.com


Polo Didattico Firenze

I anno

Giuseppe Burgio
Stefano Giovannoni

II anno

Stefano Lenti
stefano.lenti@tiscali.it

Mauro Mugnai


III anno

Elisabetta Alti
altielisabetta@gmail.com

Loretta Polenzani


Polo Didattico Siena

I anno

Marcello Sbrilli

II anno

Luciano Valdambrini
lucianovaldambrini@alice.it


III anno

Giovanni Carriero
giocar54@gmail.com


Polo Didattico Pisa

I anno

Stefano Cardamone
dr.stefano@iol.it


II anno

Luca Puccetti
lucpucce@promedgalileo.org


III anno

Filippo Calcini
f.calcini@leonet.it


Segreteria

Siena
formazionemmgsiena@gmail.com


Pisa

formazione@omceopi.org


Firenze

formazionemmgfirenze@formas.tosana.it

Coordinatore Regionale FIMMG Formazione

Referente polo di Pisa
Carmelo De Gori
degoricarmelo@hotmail.it
Responsabile Area Scientifica
Irene Guarnieri irene.guarnieri@gmail.com

Vice Coordinatore FIMMG Formazione

Francesco D’Angeli
dangeli.fda@gmail.com


Responsabile Accesso alla Professione

Elena Polato
polato.elena@gmail.com


Responsabile Comunicazione

Giuseppe Tartaglione
gtarta4@gmail.com


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Piemonte

Piemonte


Coordinatori Triennio 2015-2018

Francesca Camardella

cammafrank@yahoo.it


Dottor Aldo Mozzone
aldomoz@tin.it


Dottor Andrea Pizzini
andrea.pizzini@libero.it


Matteo Caposieno


Marco Marchetto


Uberti Marzio


Coordinatori Triennio 2013-2016

Contatto e-mail: coordinatori.specifica@gmail.com


Dottoressa Paola Chiara
paolachiara@tiscali.it
via Verolengo 195, Torino


Dottor Aldo Lupo


Dottor Marco Morgando
marcomorgando@gmail.com
via Torino 202, Ivrea (TO)


Coordinatori Triennio 2014-2017

Dottor Marco Araldi
marco.araldi@primacura.it / info@primacura.it
Tel: 0113017817
Fax: 0113185607
via L. Spallanzani 6/B, Torino


Dottor Gabriele Bellomo
bellomogabriele@virgilio.it
Tel: 0119250178


Dottoressa Patrizia Piano
patriziapiano55@gmail.com


Collaboratori delle attività di coordinamento organizzativo e amministrativo

corso Regina Margherita 153 bis, Torino


Signora Anna Maria Lacerra
anna.lacerra@regione.piemonte.it
Tel: 0114322192


Signora Pasqua Cirillo
pasqua.cirillo@regione.piemonte.it
0114322353


Coordinatore Regionale FIMMG Formazione

www.fimmgpiemonte.it/formazione/news


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Le riflessioni di Giuliana Arciello, Segretario Nazionale FIMMG Formazione, dalla Conferenza Nazionale FNOMCeO di Rimini

Un grande “brain-storming” incentrato su una revisione della Professione medica a cui oggi viene richiesto di rispondere in maniera proattiva alle sfide che il domani ci propone.

FIMMG Formazione continuerà a puntare in alto e a mirare dritto verso gli obiettivi di tutela dei colleghi in formazione in medicina generale.

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FIMMG Formazione: “Bene il Ministero della Salute in merito all’ex articolo 22 del Patto per la Salute, ma le Regioni non remino contro!”

Esprimiamo soddisfazione in merito al documento presentato dalle OOSS dei Medici, dipendenti e convenzionati, dei Veterinari e della Dirigenza sanitaria, che punta ad ottimizzare il percorso formativo dei medici di medicina generale all’interno delle strutture regionali.
Le attività professionalizzanti remunerate e l’Osservatorio Nazionale per la Medicina Generale sono le due richieste storiche di FIMMG Formazione che finalmente si stanno per concretizzare. La prima consentirebbe, da un lato, l’adeguamento dell’esigua borsa del corsista con delle attività svolte all’interno delle nuove aggregazioni funzionali territoriali previste dalla legge Balduzzi, dall’altro permetterebbe la reale formazione sul campo trasformando i medici in formazione in risorse lavorative per il SSN già durante il percorso formativo.
La seconda, ovvero l’Osservatorio, pone le basi per l’evoluzione della medicina generale in termini scientifico-organizzativi, in linea con quanto si auspica per i futuri mmg impegnati sul piano scientifico e proiettati nella ricerca clinica. L’Osservatorio, in vigore attualmente solo per le strutture universitarie ed ospedaliere, determina gli standard per l’accreditamento delle strutture per le singole specialità; la mancanza di un organo analogo per la medicina generale ha costituito finora una grave carenza. Verificare i requisiti di idoneità alla rete formativa delle singole strutture, effettuare il monitoraggio dei risultati della formazione e definire i criteri e le modalità per assicurare la qualità della formazione in conformità con i dettami dell’Unione europea, sono alcuni dei compiti dell’Osservatorio che contribuirà all’innovazione e ottimizzazione del Corso di Formazione in MG parallelamente allo sviluppo di un core curriculum omogeneo sul piano nazionale.
Positivo appare inoltre il “dietrofront” delle OOSS e dei Ministeri in merito alla proposta delle Regioni che avrebbe consegnato il CFSMG in mano all’Università. Da sempre, infatti, FIMMG Formazione sostiene l’importanza della regionalità del corso di formazione specifica che non potrebbe essere altrimenti economicamente sostenibile: nei prossimi anni, infatti, sarà sempre più forte la carenza di MMG, il cui fabbisogno viene attualmente calcolato sul territorio specifico. Il transito verso l’Università, svolgendosi necessariamente ad isorisorse, comporterebbe una sicura riduzione dei posti messi a bando per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale che fino ad oggi, grazie alla gestione regionale, rappresenta la più grande scuola di formazione post-lauream.
Condivisibile in toto risulta anche la riforma inerente alla laurea abilitante. Questo punto ben si inserisce nel contesto di un riassetto orientato alla riduzione dei tempi morti, da sempre caposaldo della lotta portata avanti da FIMMG formazione.
Si continua a dire con forza che le esperienze formative teoriche e pratiche-osservazionali devono essere integrate da esperienze sul campo su aspetti clinici e anche gestionali. E’ questo l’obiettivo di FIMMG Formazione: l’inserimento remunerato dei medici in formazione nei nuovi modelli organizzativi della MG, affinchè la borsa sia adeguatamente integrata, la formazione diventi una moderna formazione lavoro professionalizzante e si riconosca pienamente ai colleghi il risultato del superamento di un concorso pubblico per l’ingresso nella MG.
Devono essere messi in atto tutti quei provvedimenti che possono migliorare la qualità del corso, per non spegnere l’entusiasmo di chi sceglie questa strada con la vocazione di fare il medico di medicina generale

Carmelo Graceffa
Vice Responsabile Nazionale Area Comunicazione FIMMG Formazione

Noemi Lopes
Coordinatore Regionale FIMMG Formazione Sicilia




La ricerca in medicina generale: opportunità e necessità

La ricerca in medicina generale: opportunità e necessità

16/02/2016


Il termine “ricerca” indica, nell’accezione più generale, uno studio epidemiologico volto ad aumentare la conoscenza in merito ad una patologia (in termini di incidenza, percorso diagnostico, terapia). Nell’accezione più tradizionale del termine, per studio (o trial) clinico, si definisce un tipo di ricerca condotto per raccogliere dati circa la sicurezza e l’efficacia di interventi (farmacologici e non) sulla popolazione.

La regolamentazione della ricerca clinica in Europa ha origine dalla Dichiarazione di Helsinki elaborata nel Giugno del 1964 in occasione della diciottesima Assemblea Generale della World Medical Association (WMA). Questa dichiarazione fornisce alcuni principi etici per i medici e gli altri partecipanti alla ricerca medica che coinvolge soggetti umani. Essa rappresenta il primo tentativo da parte della comunità medica di autoregolare la ricerca clinica.
In Italia negli anni il ruolo di “ricercatore“ all’interno della categoria medica e nella concezione comune, è stato prevalentemente assunto dal medico specialista ospedaliero, forte del DM 04/12/1990 che non prevedeva una ricerca clinica di fase IV al di fuori dell’ambiente ospedaliero. Da allora molto è cambiato, anche in termini normativi, a causa del fatto che queste limitazioni permettevano l’applicazione di metodiche di ricerca solo su modelli limitati e su una popolazione che non rappresentava quella generale.

Oggi in Italia anche i medici di medicina generale possono condurre trial clinici di ricerca. Anzi, due decreti (DM 10 maggio 2001 e DM 17 dicembre 2004), sottolineando l’importanza di studiare l’ipotesi di intervento (farmacologico e non) nelle popolazioni dove i risultati dovranno essere applicati, indicano nella Medicina Generale un contesto privilegiato per la sperimentazione clinica. Il medico di medicina generale, infatti, vive la propria mission sul territorio, non in ambulatori specifici per patologia. Egli prende in carico il paziente nella sua complessità, nella sua totalità, con le sue comorbidità, con la sua polifarmacoterapia, con il contesto sociale e culturale in cui è eradicato e da cui non può prescindere.

I medici di medicina generale si trovano oggi a dover spesso mettere in pratica raccomandazioni che derivano da studi effettuati in ambito ospedaliero o specialistico, su pazienti “selezionati”, diversi rispetto a quelli che si incontrano ogni giorno negli ambulatori del medico di famiglia. Ecco, dunque, che il medico che agisce sul territorio e sul paziente “reale”, si riscopre risorsa imprescindibile, se pur finora sconosciuta ai più, per la ricerca clinica medica. In particolare nel post-marketing il MMG ricopre un ruolo fondamentale: infatti la ricerca su un farmaco non termina con la sua immissione in commercio ma occorre comprendere quale sia (in un setting “reale”) l’aderenza, il profilo di sicurezza e l’effectiveness (non solo l’efficacy).

Tuttavia, l’unico modo per ottenere risposte valide dal punto di vista scientifico appare quello di creare reti di medici che, definendo un’ipotesi comune da esplorare, seguano un metodo uguale per tutti. Per questo motivo la FIMMG ha fortemente voluto la Scuola di Ricerca in Medicina Generale che si propone di colmare il gap tra ricerca ospedaliera e del territorio formando un gruppo di Sperimentatori del farmaco in grado di partecipare a progetti di ricerca sui farmaci in fase pre- e post-marketing. La proposta di FIMMG assume ancor più significato, se si pensa al momento storico che vive la medicina generale, forse mai come ora esposta a forti cambiamenti nella sua gestione ed organizzazione. Nella prospettiva che si costituiscano le tanto attese aggregazioni funzionali territoriali, la formazione di nuove figure di medici di medicina generale sperimentatori da inserire in modo capillare presso le stesse aggregazioni appare una scelta vincente affinchè essi costituiscano un punto di riferimento per la ricerca e per l’avvio e la gestione delle attività ad essa correlate.

Il programma della Scuola, che si svolge nell’arco di 3 intense giornate, copre un ampio ventaglio di argomenti (scientifici, tecnico-normativi ed etici), la cui conoscenza è fondamentale per svolgere attività di ricerca. Spesso questi argomenti sono trattati superficialmente o completamente omessi dai Corsi di Laurea in Medicina e, talvolta, anche dai Corsi di Formazione Specifica in Medicina Generale. Per questa ragione, degna di nota appare la scelta di estendere la possibilità di aderire alla Scuola di ricerca clinica in medicina generale a medici frequentanti il corso di Formazione Specifica in medicina Generale, costituendo essi stessi gli attori futuri della medicina generale di domani.
In conclusione, si può dire che la FIMMG guarda al futuro della ricerca con rinnovata speranza, forte anche delle recenti dichiarazioni dell’AIFA riguardo al coinvolgimento della medicina territoriale nella sperimentazione clinica, ed anche in questo ambito non perde l’occasione per valorizzare la medicina generale.

Alberto Finazzi
coordinatore FIMMG Form Lombardia

Stefano Celotto
responsabile nazionale area scientifica e
coordinatore FIMMG Form Friuli Venezia Giulia




Fimmg formazione Sicilia manifesta la sua solidarietà agli aspiranti medici di Messina

Fimmg formazione Sicilia manifesta la sua solidarietà agli aspiranti medici di Messina

06/02/2016


fimmg formazione

Sezione Fimmg Formazione Sicilia
P.zza L. Sturzo, 14 – 90139 PALERMO
TEL- FAX: 091331902

Il settore speciale FIMMG Formazione Sicilia manifesta solidarietà ai colleghi abilitandi dell’Università di Messina, vittime dell’ennesima manifestazione di incuria nei confronti dei giovani aspiranti medici da parte del Ministero. Nella provincia siciliana infatti i neolaureati in medicina impegnati nell’esame annuale di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo non hanno potuto sostenere la prova a causa di un gravissimo errore da parte del CINECA.

Mentre tutte le altre regioni italiane in data 4 febbraio 2016 erano impegnate nello svolgimento della stessa, nella città dello stretto l’esame è stato sospeso ancor prima di iniziare, in quanto dal Ministero è giunta una quantità insufficiente di plichi rispetto al numero effettivo dei candidati. Infatti a fronte di 155 esaminandi previamente comunicati nel mese di Novembre al CINECA, quest’ultimo avrebbe inviato soltanto 125 plichi.

Ciò ha causato un enorme danno ai colleghi che hanno visto svanire nel nulla il loro studio e la speranza di abilitarsi contestualmente a tutti i neo-medici del resto d’Italia, ritardando in tal modo l’accesso alla professione e causando anche disagi collaterali, come ad esempio le spese affrontate per raggiungere la sede o l’essere rimasti chiusi in aula oltre 6 ore senza avere alcuna notizia riguardo all’accaduto, per non parlare inoltre del potenziale ritardo nell’inserimento in graduatoria per la continuità assistenziale.

Ai tempi morti per l’immissione nel mondo del lavoro si aggiunge un ulteriore inutile allungamento della tempistica causato da un errore inammissibile del Cineca, che ancora una volta con estrema superficialità arreca gravissimi disagi.

La presente O.S auspica quindi che venga data la possibilità di recuperare l’esame d’abilitazione ai giovani “quasi” medici nel più breve tempo possibile, per consentire un rapido inserimento nel contesto lavorativo in tempi sovrapponibili rispetto ai colleghi, scongiurando il pericolo di ulteriori penalizzazioni.

Palermo, 06/02/2016

Dott.ssa Noemi Lopes
Segretario regionale del settore speciale
FIMMG Formazione Sicilia




Ddl Lorenzin: per i mmg trattamento economico pari a specializzandi e la partita si gioca in ACN.

Ddl Lorenzin: per i mmg trattamento economico pari a specializzandi e la partita si gioca in ACN.

06/02/2016


Il Settore Formazione della FIMMG accoglie con favore la notizia della ripresa dei lavori in commissione Sanità al Senato sul Ddl Lorenzin riguardo le sperimentazioni cliniche e la riforma delle professioni. Si prende atto che gli emendamenti a prima firma di Luigi d’Ambrosio Lettieri (CoR) sono stati trasformati in Ordini del giorno e accolti dalla XII commissione ed il secondo, che riguarda proprio noi medici in formazione, rimodula quanto previsto dal DL Balduzzi (art 1 – comma 5 DL 158/2012) che consentirebbe ai corsisti di medicina generale di diventare risorse per i servizi aziendali della medicina convenzionata e di svolgere attività professionalizzanti remunerate. In sostanza rispetto a quanto già previsto dalla legge Balduzzi cambia il campo di gioco, infatti quest’ultima rimandava eventuali decisioni in merito al patto della salute, mentre ora la palla passa all’interno dell’Accordo Collettivo Nazionale come sin da tempi remoti veniva sostenuto da questa OS.

Nonostante l’ impegno profuso affinché questo provvedimento si realizzasse, le attività professionalizzanti inserite nel patto della salute furono cassate nel 2014.

In seguito FIMMG Formazione lanciò addirittura una petizione che nonostante le oltre 5000 firme raccolte venne ignorata.

Sarebbe dunque facile fare un bel proclamo plaudendo alla notizia invece, anche rischiando di essere impopolari, dobbiamo essere realisti e chiarire che il tanto agognato adeguamento della borsa di studio non ci sarà semplicemente su decisione del governo, bensì anche delle Regioni, che seppure non vengano mai citate nei vari comunicati, hanno la responsabilità negoziale, per cui non è detto che una volta arrivate in ACN le attività professionalizzanti vengano accolte.

Timeo Danaos et dona ferentis, con queste premesse monitoriamo con cautela l’attenzione mostrata in commissione Sanità verso il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale e ci auguriamo che questi provvedimenti siano il preludio ad un reale impegno affinché vengano realizzate le tanto agognate attività professionalizzanti. Non vorremmo che tali misure fossero l’ennesimo tentativo del Governo di eludere il problema scaricandolo alle Regioni.

Vogliamo infatti sottolineare, qualora ce ne fosse bisogno, che la trasformazione di emendamenti in odg potrebbe anche non avere alcun seguito, come troppo spesso accade, rendendo quella che poteva essere un’ottima notizia, l’ennesima amara illusione per tutti i colleghi in formazione.

Inoltre non vorremmo che tale provvedimento aleatorio fosse l’ennesimo edulcorante creato per indurre i colleghi ad accettare cambiamenti impopolari come la graduatoria unica nazionale.

Saremo quindi ancora più vigili, se è possibile, affinché si realizzi davvero ciò che a tutti gli effetti è un vero e proprio diritto, una retribuzione finalmente sufficiente per tutti gli aspiranti medici di medicina generale in formazione.

Purtroppo le criticità della formazione in MG non si fermano all’esiguità della borsa di studio: è fortemente carente la tutela della maternità e della malattia, c’è necessità di una corretta programmazione del contingente di medici da formare, c’è la necessità di uniformare e innalzare la qualità delle formazioni regionali attraverso l’armonizzazione dei programmi formativi e la realizzazione di un Core Curriculum Nazionale.

Concludendo a scanso di equivoci, FIMMG Formazione è assolutamente favorevole all’introduzione delle attività professionalizzanti, in quanto consentirebbero in un colpo solo di migliorare la formazione in medicina generale, sia in termini formativo-esperenziali sia in termini remunerativi, senza alcun aggravio di spesa per il bilancio del SSN. Seguiremo attentamente gli sviluppi del Ddl Lorenzin sperando che le attività professionalizzanti si possano realizzare concretamente e non rimangano solo una brutta storia da tramandare ai posteri.

FIMMG Formazione
#valorizziAmoMG