I miglioramenti per la medicina generale devono passare attraverso proposte concrete e condivise, non tramite sanatorie

L’ennesimo attacco alla Medicina Generale, e nello specifico ai medici neo diplomati, é stato rispedito al mittente grazie all’intervento di Fimmg.
Il futuro professionale di migliaia di medici italiani in possesso dell’attestato di formazione specifica in medicina Generale era stato messo in discussione dall’emendamento 16.0.1 al DDL 2942 ( promosso dai signori parlamentari Angioni, Cucca, D’Adda, Sterano Esposito, Elena Ferrara, Favero, Manassero, Pezzopane, Spilabotte, Pagliari, Astorre) il quale aveva l’obiettivo di regalare a pioggia un titolo di formazione post-laurea triennale ad una coorte di medici che oggi hanno un’età minima di 44 anni, agendo in maniera poco lungimirante anche ai fini del sistema previdenziale.
Secondo tale emendamento infatti il titolo equipollente ad oggi valido solo per i colleghi abilitati entro il 31 dicembre 1994 andava esteso anche ai colleghi che usufruiscono della legge 401 del 2000, eliminando pertanto per gli stessi il vincolo di acquisizione del diploma di formazione specifica in Medicina Generale.

Fimmg ha monitorato tale situazione, intervenendo prontamente e determinando l’immediato respingimento di quello che si sarebbe rivelato l’ennesimo tentativo di condurre alla sanatoria di un titolo e del suo iter formativo che, si rammenta, non é un superfluo adempimento formale alle normative comunitarie, ma un percorso necessario ai fini della crescita professionale che garantisce ai cittadini italiani Medici di Famiglia con competenze specifiche e specialistiche.
La soluzione alle carenze dovute ai futuri massivi pensionamenti non puó essere una sanatoria. Favorire l’ingresso professionale nella medicina generale di colleghi senza specifiche competenze acquisite in materia, oltre che dannoso per tutti I colleghi che hanno conseguito il diploma con impegno e dedizione, è rischioso per l’intero servizio sanitario nazionale.
La Medicina Generale lavora infatti già attualmente in contesti ad elevata complessità e dovrà affrontare nel prossimo futuro le sfide poste al nostro Servizio Sanitario Nazionale (frammentato e sottofinanziato) dai rapidi cambiamenti socioeconomici e demografici in atto.
Non siamo soli nel sostenere che il Medico di Medicina Generale debba possedere delle “skills” specifiche per l’esercizio di questa professione; se da un lato la legislazione Europea con la direttiva 86/457/CEE di 31 anni fa e con le successive modifiche ha sancito la necessità di un corso di formazione post-lauream ad hoc per la pratica della Medicina Generale, dall’altro anche il mondo scientifico ed in particolare l’Associazione Mondiale dei Medici di Famiglia (WONCA) con la dichiarazione Europea del 2002 ha riportato quali debbano essere le competenze specifiche del Medico di Medicina Generale.
Fatte queste premesse auspichiamo che la parte pubblica abbia il coraggio di investire ora e subito, da un punto di vista antropologico sulla Medicina Generale, cercando di attrarre un numero congruo ai fabbisogni di forze giovani e motivate verso la “periferia” o punto di accesso del SSN.

Quando si parla di futuro, in questo caso futuro che interessa migliaia di giovani medici, la condivisione di intenti deve essere condizione imprescindibile. Invece il tentativo di imporre la risoluzioni delle questioni dall’alto, senza interessare le parti direttamente interessate, non solo rappresenta una pericolosa deriva autoritaria, ma è un approccio miope al futuro.




Fimmg Formazione su segnalazioni di possibili irregolarità nello svolgimento della prova concorsuale per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale

“A distanza di pochi giorni dal concorso per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) ci giungono diverse segnalazioni in merito a possibili irregolarità verificatesi durante il suo svolgimento. Le sezioni di FIMMG Formazione si sono già attivate per monitorare ed acquisire tutte le informazioni utili e segnalare agli organi competenti eventuali irregolarità, auspicando una verifica scrupolosa e rapida dei fatti volta a garantire un percorso trasparente, equo e pienamente legittimo ai numerosi colleghi che quest’anno hanno svolto la prova concorsuale”. Così Noemi Lopes, Segretario Nazionale Fimmg Formazione, commenta le segnalazioni di possibili irregolarità nello svolgimento della prova concorsuale per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.

“L’alta partecipazione al concorso per l’accesso al CFSMG registrata quest’anno dimostra che si sta determinando un rinnovato interesse per la medicina del territorio che non deve essere disatteso da inefficienze organizzative o lungaggini amministrative e burocratiche.

Proprio per questo, memori dell’esperienza degli anni passati, sarà particolarmente necessario attenzionare la graduatoria per la Medicina Generale, i cui tempi di scorrimento troppo brevi potrebbero favorire, ancora una volta, l’esodo di molti colleghi verso altre esperienze formative nonché la potenziale e gravosa perdita di borse di studio solo per vizi nelle procedure di assegnazione.

Auspichiamo un intervento di Ministero e Regioni volto a fronteggiare tale eventuale criticità, attraverso l’attuazione di procedure amministrative utili a favorire la più ampia adesione e prorogando, qualora necessario, i tempi di scadenza delle procedure di assegnazione delle borse e consentendo a chi subentrerà nei mesi successivi l’accesso in tempi consoni in graduatoria regionale.

Fimmg Formazione – conclude la Lopes – come sempre continuerà a battersi per i colleghi che giorno dopo giorno fanno della nostra professione la loro scelta di vita, tutelando i loro diritti”.




Confronto tra FIMMG Formazione e Ministero della Salute sui ritardi 2014/2017

Fimmg Formazione esprime soddisfazione in merito alla conclusione dei lavori del 74° Congresso Nazionale Fimmg durante il quale è stato possibile attuare un confronto dell’O.S. con il Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin e con la Direttrice Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale, dott.ssa Rossana Ugenti, sulla tematica dei ritardi riguardanti l’accesso al corso di formazione specifica in Medicina Generale per il triennio 2014/2017.

Il dialogo intrapreso in questi mesi tra l’Esecutivo Fimmg Formazione e il Ministero aveva già dato luogo ad un primo incontro tra le parti il 28 settembre a Roma, in occasione della manifestazione congiunta dei giovani medici Fimmg e Anaao. In quell’incontro il Segretario nazionale Fimmg Formazione dott.ssa Noemi Lopes, insieme alla dott.ssa Alessandra Taraschi, Vice Segretario Nazionale Fimmg Formazione, aveva illustrato al Capo di Gabinetto dott.Giuseppe Chinè le possibili soluzioni burocratiche e legislative studiate da FIMMG da prendere in considerazione per sanare un vincolo burocratico che creava disparità tra i colleghi. Secondo tale restrizione infatti i corsisti ammessi al CFSMG tramite scorrimento delle graduatorie nel triennio 2014/2017 in virtù della proroga concessa dal d.m. 20 febbraio 2015, allo stato attuale non riusciranno a diplomarsi nei tempi idonei a consentire il loro accesso nella graduatoria regionale della Medicina Generale in quanto in una circolare ministeriale viene specificato che il corso di formazione deve obbligatoriamente essere completato in 4800 ore e 36 mesi.

Nella sede congressuale, grazie ad un nuovo incontro tra le parti, si è dato sinergicamente prosieguo alle valutazioni sulle procedure da porre in essere per risolvere positivamente la criticità burocratica di cui sopra. Durante la giornata del 04 Ottobre, infatti, il Ministro della Salute ha mostrato forte interesse nei confronti della tematica, soprattutto alla luce dei dati riguardanti l’imminente massiva carenza di MMG presentata dal Segretario Nazionale Generale dott. Silvestro Scotti.

Inoltre, durante la giornata congressuale del 06/10/2017, la Dr.ssa Rossana Ugenti è intervenuta personalmente sulla questione, rassicurando la platea sulla immediata presa in carico del problema. Nelle stesse giornate, in seguito a tali confronti avvenuti durante il Congresso Nazionale FIMMG di Cagliari, è stato inviato dalla stessa un documento alle regioni in cui si palesava la volontà di trovare quanto prima una risoluzione al problema esposto.

Accogliamo positivamente l’andamento del confronto istituzionale che sta avvenendo in questi ultimi mesi tra la FIMMG, i rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni e, poiché dal confronto tra le varie parti è emersa unità di intenti sulla risoluzione della tematica in tempi celeri, in riferimento anche ai documenti allegati al presente comunicato, auspichiamo che queste diventino immediatamente operative al fine di risolvere definitivamente un vizio burocratico che ancora oggi rischia di determinare, per motivi di cui i colleghi interessati non sono responsabili, una disparità di trattamento.

Si allegano al presente documento le circolari della dott.ssa Ugenti alle Regioni rispetto alla potenziale risoluzione della problematica, inviate durante le giornate congressuali in seguito al confronto con la O.S.”




FIMMG FORMAZIONE E ANAAO GIOVANI SU RITARDO BANDO SCUOLE SPECIALIZZAZIONE E CORSI MG: A SETTEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEI GIOVANI MEDICI

Un bando desaparecido. Gli ultimi aggiornamenti che pervengono dal MIUR lasciano presagire ulteriori ritardi per l’emanazione del bando di concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche andando a causare gravi ripercussioni anche sul corso di formazione in Medicina Generale.
Ritardi del bando, e quindi dell’esame e quindi dell’inizio dei corsi. Ritardi anche negli scorrimenti delle graduatorie, con il pericolo di perdere le già esigue borse stanziate per i corsi. Tanto è che un giovane medico laureato nell’estate del 2016 rischia di iniziare, nel migliore dei casi, il proprio percorso formativo post lauream all’inizio del 2018.

Stante così le cose, e vista l’attenzione che Governo e Ministri competenti mostrano nei confronti dei giovani medici, ANAAO GIOVANI e FIMMG Formazione promuovono una manifestazione nazionale per il prossimo mese di Settembre 2017.

I 4 punti cardine alla base della manifestazione a cui invitiamo tutti a partecipare sono:
• NUMERI: il numero complessivo dei contratti, di specializzazione e di formazione in mg a disposizione è troppo esiguo rispetto ai partecipanti previsti. Va utilizzato ogni mezzo per aumentare da subito il fondo dedicato alla formazione post lauream dei medici
• PROGRAMMAZIONE: la distribuzione dei posti a bando per specialità deve tenere conto delle necessità del Ssn. Non si tiene conto da anni dei fabbisogni reali ed ormai la maggioranza delle regioni è al collasso. Sono necessari specialisti e mmg ma i nostri giovani medici rischiano di restare senza possibilità di completare il percorso formativo, e quindi di inserirsi nel mondo del lavoro, con unica alternativa l’emigrazione.
• COINVOLGIMENTO: le associazioni di categoria rappresentative, più volte dimostratesi disponibili a confronti per tavoli di lavoro, sono state marginalizzate senza apparente motivo.
• ACCREDITAMENTO: seppure condivisibile nelle finalità, il documento preparato dall’Osservatorio della formazione specialistica presenta numerose criticità che vanno risolte dal MIUR in tempi celeri, con una maggiore collaborazione da parte delle regioni, con una contestuale rivisitazione delle modalità di accesso alla formazione. Come, peraltro, richiesto con la lettera aperta da noi inviata in data 7 Agosto a MIUR, Ministero della Salute e Osservatorio Nazionale per le Specializzazioni Mediche.

La proposta ANAAO GIOVANI si affianca con #unasolavoce a quella di FIMMG Formazione, essendo l’altro settore in crisi quello della Medicina Generale che rischia il collasso per la mancanza di medici formati, per cui è necessario quanto prima un raddoppio degli accessi alla formazione specifica in medicina generale.

Invitiamo dunque tutte le associazioni di categoria interessate, neo laureati ed anche gli stessi specializzandi che rappresentiamo a prendere parte alla manifestazione che ANAAO GIOVANI e FIMMG Formazione organizzeranno per il futuro del Ssn e dei giovani medici che chiediamo siano da esso accolti al più presto. 




FORMAZIONE IN MEDICINA GENERALE, SCOTTI (FIMMG): BENE DECRETO, PRIMO PASSO VERSO PARIFICAZIONE DIRITTI CON SPECIALISTICA

LOPES (FIMMG FORMAZIONE): IMPORTANTE PER GIOVANI MEDICI. ORA AUMENTARE BORSE STUDIO

“Il decreto del Ministero della Salute che modifica le modalità di accesso al concorso per l’ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale è un primo passo verso la parificazione dei diritti tra specialità in medicina generale e lauree specialistiche e va incontro alle esigenze di un precoce inserimento dei medici più giovani nel mondo del lavoro”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale della FIMMG (Federazione italiana dei medici di medicina generale) Silvestro Scotti.
“E’ indispensabile – prosegue Scotti – che si dia già da subito immediato seguito al decreto con la riapertura, da parte della Regioni, dei termini per la presentazione delle domande per la partecipazione al concorso di accesso alla formazione in medicina generale per il prossimo triennio. Questo eviterà, come Fimmg sottolinea da tempo, il nascere di contenziosi”.
Per il segretario della FIMMG: “Un’altra azione necessaria è quella di definire anche lo spostamento della data del concorso per l’accesso al corso in medicina generale, che deve essere tenuto contemporaneamente al concorso per la specialistica per evitare la perdita di posti del corso di formazione, come già accaduto negli anni scorsi, con la conseguente riduzione del numero di professionisti formati in medicina generale, la perdita delle borse di studio non assegnate e il ritardo nell’avvio delle attività didattiche”.
La Fimmg ringrazia il ministro Lorenzin per la sensibilità ancora una volta mostrata per le cure primarie e la salute dei cittadini. Soddisfatta il segretario nazionale di FIMMG Formazione, Noemi Lopes.

“Questo decreto è un passo avanti importante soprattutto per i giovani medici – commenta Lopes – ai fini del ricambio generazionale l’accesso rapido alla professione è un aspetto cardine per sostenere il SSN. Il provvedimento consentirà un accesso più rapido alla professione, ossia un anno prima rispetto al passato. Ora auspichiamo anche un umento delle borse di studio in medicina generale, riaprendo i termini della domanda, per equilibrare la forte carenza di mmg”.

 




FIMMG presenta “Progetto Giovani 2017”: l’evento di formazione e informazione per i medici che si affacciano alla Medicina Generale

Sarà articolato in cinque tipologie di eventi, replicati in più edizioni, il Progetto Giovani 2017 che i Settori FIMMG Formazione e Continuità Assistenziale, con la collaborazione dei colleghi di Assistenza Primaria, presenteranno in tutta Italia dal mese di maggio in poi. Gli incontri saranno dedicati ai giovani medici che affrontano diverse tappe della loro iniziale carriera: dalla preparazione al test di ingresso per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale all’introduzione al corso stesso per gli ammessi al triennio, dall’approfondimento sui temi più delicati relativi alle prime sostituzioni dei medici di famiglia a quelli relativi agli incarichi di Continuità Assistenziale, per finire con una serata di orientamento a bandi, graduatorie ed incarichi per chi ha acquisito il Diploma di Medicina Generale.
Un’iniziativa ambiziosa che porterà la FIMMG, con un impegno organizzativo sinergico tra Settori, a incontrare centinaia di colleghi in tutto il Paese offrendo il proprio supporto e la propria competenza in tutte le fasi più critiche dei primi passi nella professione della Medicina Generale. Obiettivo riassunto nel logo stesso del Progetto, una rosa dei venti simbolo di protezione e guida in acque insidiose, disegnata con giovani germogli con al centro il nucleo di una famiglia, simbolo della FIMMG.
Progetto Giovani 2017 è presente sul sito FIMMG al seguente LINK e su Facebook alla pagina “FIMMG Progetto Giovani”.
Per informazioni è possibile contattare l’indirizzo email progettogiovani@fimmg.org.
Tommasa Maio – segretario nazionale FIMMG Continuità Assistenziale
Noemi Lopes – segretario nazionale FIMMG Formazione



FIMMG FORMAZIONE RICHIEDE GARANZIE PER IL CONCORSO DI ACCESSO AL CSFMG 2017/2020

Con il comunicato del 13/05/2017 il Miur ha fissato Ottobre come data prevista per il prossimo concorso di specializzazione per l’area Medica posticipandolo, pertanto, rispetto al concorso per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (C.F.S.M.G.). Alla luce di quanto deliberato, Fimmg Formazione chiede di prendere in considerazione sin da subito l’adozione di strategie affinché l’inizio delle attività didattiche e l’assegnazione delle borse del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale non subiscano ritardi e le già esigue risorse stanziate non vengano disperse.

Auspichiamo infatti che possa essere scongiurato il ripetersi di quanto accaduto nel 2014, quando il concorso di specializzazione si svolse successivamente a quello per l’accesso al CFSMG, causando importanti ritardi nello scorrimento delle graduatorie del concorso di Medicina Generale. Questo ha comportato un protrarsi dei tempi di accesso alle attività formative con conseguente perdita, da parte dei colleghi interessati, della possibilità di inoltrare la domanda di iscrizione alle Graduatorie Regionali di Medicina Generale (art. 15 dell’ACN in vigore), da inviare entro il 31 gennaio successivo alla data della fine del corso (31 gennaio 2018 per quel che concerne il triennio 2014-2017).

Si rammenta che FIMMG formazione è già intervenuta a tal proposito: (http://fimmgformazione.org/articoli-fimmg-formazione/fimmg-formazione-interviene-sui-ritardi-burocratici-del-triennio-201417/) al fine di tutelare tali colleghi che rischiano a questo punto di iscriversi alla stessa solo l’anno successivo(art. 15 dell’ACN in vigore).

A tale situazione si aggiunga inoltre l’ingente perdita di borse di studio che non vengono recuperate, a causa della migrazione dei colleghi vincitori di entrambi i concorsi verso la meglio remunerata specializzazione, con conseguente riduzione del numero di professionisti formati e perdita di risorse investite nella Medicina Generale.

E’ impensabile che, mentre lottiamo per richiedere l’aumento di borse di studio per il C.F.S.M.G. su tutto il territorio nazionale, si rischi di perdere ulteriormente risorse umane nel campo della Medicina Generale e, parimenti, che si causino ritardi aggiuntivi nell’accesso alla professione per i giovani colleghi, su cui già grava la dilatazione delle tempistiche rispetto a quelle dei restanti paesi europei.

Per questo motivo richiediamo con urgenza l’istituzione di un tavolo tecnico con la Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale al fine di collaborare nella ricerca di soluzioni immediate efficaci per garantire il normale funzionamento delle procedure di assegnazione delle borse di studio del C.F.S.M.G.2017-2020.

 

Fimmg Formazione




Plauso di FIMMG Formazione riguardo all’interrogazione fatta all’On.Faraone, sottosegretario alla salute, sulla possibile integrazione dei medici in formazione di medicina generale nelle nuove forme aggregative ed organizzative della medicina del territorio.

L’ intervento dell’On.Davide Faraone, sottosegretario alla Salute, in commissione Affari sociali, in risposta all’interrogazione sul futuro dei medici di medicina generale presentata da Giuditta Pini (PD), riguardante la loro integrazione nelle nuove forme aggregative della medicina del territorio, propone una tematica su cui FIMMG Formazione già da tempo pone l’attenzione.
Più volte è stato prospettato dalla FIMMG, come possibile soluzione, l’introduzione dei medici in formazione all’interno delle nuove forme organizzative della medicina territoriale che consentirebbe:
  • di sopperire, seppur parzialmente, alla carenza di medici di medicina generale prevista per i prossimi anni;
  • di svolgere attività formativo-professionalizzanti retribuite durante il proprio percorso formativo.
Al contempo, da un punto di vista di inquadramento economico-contrattuale, si determinerebbe un miglioramento dell’entità della borsa di studio.
Aggiungiamo che il corso di medicina generale, al pari delle specializzazioni universitarie, è strutturato a tempo pieno ma vede prevalere nella sua organizzazione un‘attività prettamente osservazionale, pertanto non si spiega la disparità di trattamento economico rispetto a queste ultime. Si auspica che l’ACN sia la sede in cui verrà aperta la strada ad una modifica di tale aspetto che possa rendere la struttura del corso maggiormente professionalizzante trasformando  tali ore di tirocinio in un’attività più “operativa” all’interno delle strutture sanitarie  territoriali. Tutto questo soprattutto alla luce della gestione dell’aumento delle cronicità per il quale è necessario che il corsista in medicina generale venga preparato al meglio anche ai fini dell’abbattimento dei costi della spesa sanitaria.
La Legge 158/2012 art.1 comma 5, il cosiddetto decreto Balduzzi, ha istituito per legge le attività formative professionalizzanti che però non hanno mai avuto applicazione. Quanto dichiarato dall’On. Davide Faraone va nella direzione auspicata da FIMMG e pertanto porremo in essere tutte le iniziative di natura politico-sindacale per dare maggiore dignità professionalizzante ai colleghi in formazione specifica di medicina generale
Noemi Lopes
Segretario Nazionale FIMMG Formazione



Fimmg formazione interviene sui ritardi burocratici del triennio 2014/17

L’avvio del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale del triennio 2014-2017 è stato, come noto, caratterizzato da alcune problematiche, in particolar modo si sono verificati dei ritardi della pubblicazione delle graduatorie dei candidati ammessi. Ciò ha determinato nelle diverse Regioni gravi criticità nell’assegnazione di tutte le borse di studio del C.F.S.M.G. Pertanto il inistero della Sanità ha prorogato il termine di 60 giorni per assegnare le borse di studio del CFSMG a 180 giorni dall’inizio delle attività del C.F.S.M.G.
Questa situazione ha causato di fatto l’ingresso al corso di molti colleghi con tempistiche diverse: ciò comporterebbe la mancata possibilità per tali colleghi di inoltrare la domanda di iscrizione alle Graduatorie Regionali di Medicina Generale, come previsto dall’art. 15 dell’ACN in vigore, entro il 31 gennaio successivo alla data della fine del corso (31 gennaio 2018 per quel che concerne il triennio 2014-2017).
In questo complicato contesto, Fimmg Formazione è da tempo a lavoro per cercare una soluzione a questa incresciosa situazione che vede coinvolte numerose regioni, con criticità specifiche.
Il nostro obiettivo è trovare soluzioni che permettano di garantire a tutti i colleghi pari diritti, pertanto richiediamo l’ingresso con riserva dei medici interessati alle graduatorie regionali di Medicina Generale del 2018, per evitare un inutile ritardo di un ulteriore anno.
Si richiede inoltre di assicurare l’attivazione di sessioni straordinarie di diploma a tutti i colleghi che hanno iniziato il corso in ritardo, per offrire loro opportunità lavorative immediate post diploma, tramite l’accesso alle graduatorie aziendali di sostituzione in fascia prioritaria, in ottemperanza alla norma transitoria 4 dell’ACN. Il nostro proposito è permettere che i colleghi in questione, pur avendo completato le attività formative del corso diversi mesi prima, non debbano attendere inutilmente la sessione di dicembre 2018, e garantire loro la possibilità di lavorare, con percezione dei relativi emolumenti e il conseguimento di ulteriore punteggio utile per la graduatoria.
Convinti che il decreto proroga abbia permesso a tanti medici meritevoli di ottenere una borsa di studio per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, ci auspichiamo soluzioni valide alle problematiche citate, per non esporre i colleghi interessati a spiacevoli ingiustizie alle quali rischiano di andare incontro non per un loro difetto, ma per ritardi burocratici.
Sottolineiamo quanto sia indispensabile in questo momento storico di grande rinnovamento generazionale della medicina generale evitare un ingente spreco di risorse umane e professionali.
Fimmg Formazione si impegna, come sempre, a valutare soluzioni che permettano di ottenere il miglior risultato possibile per tutelare  i colleghi coinvolti e la categoria tutta.
Fimmg Formazione



Soppressione dell’ONAOSI: quando si pensa di chiudere un “carrozzone”, ma in realtà si sta togliendo perfino il diritto alla solidarietà!

Come sempre si è riusciti a far passare, soprattutto tra i giovani, il messaggio che la possibile soppressione dell’ONAOSI sia un evento positivo ed auspicabile: alla fine sembra sia giusto chiudere un “carrozzone” che tra l’altro tutti i mesi, nella fastidiosa sezione delle ritenute, porta via dei soldi.

Purtroppo quello che non viene detto è che essenzialmente con questa manovra verrebbe inglobata nell’INPS una fondazione privata centenaria, l’ONAOSI, che si potrebbe sinteticamente descrivere come quell’ente che si occupa di raccogliere i nostri contributi per assistere gli orfani di Medici, Veterinari, Farmacisti ed Odontoiatri. I contribuenti si distinguono in “obbligatori”, ovvero tutti i sanitari dipendenti pubblici iscritti ai rispettivi Ordini professionali di appartenenza, e “volontari”, cioè tutti gli altri sanitari laureati in Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Farmacia, iscritti agli Ordini professionali di appartenenza ma non dipendenti pubblici, entro 5 anni dal conseguimento della laurea.

La frammentazione della professione è una delle cause del suo declino e l’ondata di quella che si sta rivelando come una “cultura antisindacale” non sta migliorando di certo la situazione.

Il risultato? Si viene privati giorno dopo giorno, un poco alla volta, dei nostri diritti.

Purtroppo la futura generazione di Medici rischia di essere più povera della precedente, che a sua volta era già stata impoverita rispetto alla precedente ancora. Se cento anni fa i colleghi che ci hanno preceduto hanno pensato alla creazione di tale fondazione, pur godendo di qualche privilegio in più rispetto ad oggi, sfugge il motivo per cui adesso noi dovremmo privarcene.

Da un lato come giovani medici esprimiamo parere favorevole nei confronti di modifiche che possano condurre a una riorganizzazione e ad un miglioramento dell’efficienza dell’ente, ma non comprendiamo come mai si voglia togliere alle future generazioni di medici uno strumento di tutela e solidarietà come l’ONAOSI. Sarebbe ad esempio auspicabile una modifica dell’art.24 comma 1 che cita: “..per i sanitari neoiscritti rispettivamente agli Albi provinciali dei medici chirurghi, odontoiatri, medici veterinari e farmacisti, è ammessa la facoltà di iscriversi come contribuenti volontari entro 5 anni dalla data di prima iscrizione all’albo. Trascorso inutilmente tale termine, la domanda di iscrizione volontaria non è accoglibile.”

Riteniamo infatti che ai fini di una maggiore adesione all’ente sia da procrastinare tale periodo di iscrizione ad un periodo più esteso per i contribuenti volontari in quanto, in questo momento storico, la mancanza di investimenti nella formazione post-lauream ed in particolar modo nella medicina generale, crea una sorta di “limbo” in cui non tutti i colleghi riescono a trovare collocazione nell’ambito lavorativo con la stessa facilità di un tempo e soprattutto come dipendenti, con tutto ciò che questo comporta anche dal punto di vista economico.

Siamo molto preoccupati e non comprendiamo le motivazioni della proposta che intende sopprimere l’ente ed accorpare le sue funzioni in seno all’INPS e riteniamo che tale iniziativa possa nel medio lungo termine privarci di alcuni diritti sociali raggiunti con difficoltà.

Per noi giovani questa iniziativa rappresenta l’ennesima beffa. Siamo già stati condannati da decenni di politiche sbagliate e non lungimiranti a vivere nell’incertezza di un precariato professionale con stipendi che non sono più “quelli di una volta”. Con tale iniziativa saremmo costretti a perdere anche la certezza di una sicurezza economica per i nostri figli, nel malaugurato caso ve ne fosse bisogno.

Come Fimmg formazione sentiamo di fare questo appello, sperando di sensibilizzare anche i giovani colleghi, sposati o meno, genitori o meno affinché scendano in campo per non perdere questo fondamentale ente di tutela.

 

Fimmg Formazione