Accesso alla Facoltà di Medicina e modello “Francese”: Fimmg Formazione aderisce alla petizione Crimì – poche garanzie e troppe criticità!

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Accesso alla Facoltà di Medicina e modello “Francese”: Fimmg Formazione aderisce alla petizione Crimì – poche garanzie e troppe criticità!

21/08/2014


I medici in formazione specifica sottoscriveranno la petizione promossa dall’On. Crimì, ribadendo la necessità di programmazione oculata nell’accesso alle facoltà.

Fimmg formazione ritiene poco adeguato allo standard formativo un accesso “libero” alle facoltà di medicina stressando un percorso già di per se difficile e articolato, affollando i corsi del biennio preclinico e abbassando inevitabilmente il livello formativo e la motivazione degli studenti. senza contare la differente tipologia valutativa tra atenei, che porterà inevitabilmente ad avere disparità di stratificazione degli accessi, con conseguente ed inevitabile ricaduta sulla formazione post laurea e sul futuro lavorativo del comparto.

FIMMG Formazione




Attività professionalizzanti remunerate nella nuova convenzione

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Attività professionalizzanti remunerate nella nuova convenzione

16/11/2014


Al 70°Congresso Nazionale FIMMG-Metis, FIMMG Formazione ha da subito avuto la possibilità di far conoscere i propri obiettivi ai 1500 colleghi presenti.

Durante la prima Tavola Rotonda dal titolo “Il progetto di una nuova Medicina Generale” è stato infatti illustrato quello che è l’obiettivo primario di FIMMG Formazione, ovvero fare del CFSMG una “dignitosa specializzazione” tramite una ristrutturazione della didattica che passi inevitabilmente dalla costituzione di un Core Curriculum adeguato e condiviso a livello nazionale, nonché attraverso una migliore definizione dell’attuale situazione contrattuale. Quest’ultima dovrà necessariamente tendere verso una “Formazione-Lavoro sul Territorio” in cui i Medici in Formazione potranno essere valorizzati sia professionalmente che economicamente.

Fondamentale per l’avverarsi di tutto ciò sarà la costituzione di AFT/UCCP dotate di una “capacità formativa”. Tale capacità formativa dovrà essere una capacità remunerata, verificabile e coerente col programma formativo. Solo così ci si potrà infatti trovare di fronte ad un percorso formativo accreditato in MG quale valida alternativa al percorso specialistico universitario.

Quest’ultima prospettiva è ciò che ha probabilmente influito sul mancato mantenimento della nostra versione del Comma 14 Articolo 5 nella stesura definitiva del Patto della Salute per gli anni 2014-2016 il quale oggi rimanda soltanto ad un Tavolo politico di non chiara definizione e da concludersi entro il 31 Ottobre prossimo.

Il Comma 14 è stato cancellato, non si cancellano però le speranze dei Medici in Formazione.

Le idee proposte dai Corsisti per il proprio inserimento all’interno della futura Medicina Generale sono infatti già moltissime. Tra esse quella di FIMMG Formazione Emilia-Romagna…

Considerato il mancato inserimento delle attività professionalizzanti nell’ambito del patto della salute, considerata la prossima riorganizzazione delle cure primarie, Fimmg Formazione Emilia-Romagna ha preso in considerazione un’ipotesi di inserimento professionalizzante rivolta ai corsisti del CFSMG.

La proposta considera la possibilità che il corsista, possa formarsi nelle AFT all’interno delle quali viene assegnato al tutor MMG con rapporto 1:3. L’inserimento professionalizzante prevede che il corsista possa accedere in maniera preferenziale alle sostituzioni dei MMG delle AFT ( escluso il proprio tutor MMG ), per periodi inferiori o pari a tre giorni; tale modalità renderebbe il corsista risorsa già presente nelle AFT da utilizzare in caso di necessità per sostituzioni di MMG con carattere di urgenza. Per tali brevi periodi il MMG non è tenuto a comunicare alle Aziende la sostituzione che, pertanto, non impatterebbe sull’acquisizione dei titoli di servizio, utile ai medici formati e in attesa di convenzione.

Tale manovra, se prevista in ACN, porterebbe vantaggi non solo al medico in formazione ma anche al MMG tutor che verrebbe supportato nella valutazione del percorso formativo del corsista; i tutor MMG avrebbero maggior interesse a formare il corsista rendendolo risorsa fruibile ed utile all’interno delle strutture stesse.

Il corsista, se inserito nelle AFT trarrebbe vantaggi dalla proposta di tale modello che gli consentirebbe di entrare immediatamente a far parte di un network lavorativo professionalizzante che, anche se soltanto per alcuni periodi ed in maniera incostante, garantirebbe un incentivo economico a sostegno della borsa di studio.

Federica Giusti
FIMMG Formazione Emilia Romagna

Francesca Manzieri
FIMMG Formazione Piemonte




FIMMG 2.0: Linee guida per un Societing Consapevole

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FIMMG 2.0: Linee guida per un Societing Consapevole

16/11/2014


In un momento storico in cui le battaglie sindacali si stanno spostando dalle piazze alle piattaforme digitali, si è reso necessario approfondire alcune tematiche tecniche ed etiche di questa nuova dimensione comunicativa. Si è parlato di questo nel corso del 70° Congresso Nazionale FIMMG, dove FIMMG Formazione ha presentato un approfondimento sul tema del “Societing Consapevole”. L’obiettivo era quello di fornire uno spunto di riflessione sulle strategie comunicative interne ed esterne al sindacato.

Una volta illustrati i pilastri della comunicazione 2.0 (concetti di brand, marchio, brand identity, feeling, tecnica dello storytelling), è stata sottolineata l’importanza di principi fondamentali come la coerenza, la credibilità, il rispetto dei propri valori e della propria “identity” online ed è stato chiarito come il “Societing INconsapevole” possa portare ad un grave danno d’immagine.

Essendo fuor di dubbio il valore strategico della comunicazione2.0, al Congresso è stata lanciata dalla Formazione l’idea di concordare delle linee guida smart e di buon senso per chi coopera nel creare un’immagine 2.0 del Sindacato.

Riflettendo su tali tematiche e curando il proprio brand FIMMG attraverso la presenza e l’azione sui social di chi in FIMMG agisce e fa sindacato, potrà iniziare un nuovo percorso di avvicinamento verso gli iscritti e i cittadini in generale, in grado di favorire lo sviluppo di una reale collaborazione e di stimolare così una partecipazione attiva alla vita sindacale.

Chiara Degradi
FIMMG Formazione Lombardia

      Enrico Peterle
FIMMG Formazione Veneto




Sessantotto2punto0

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Sessantotto2punto0

16/11/2014


Come nel ‘68 operai e studenti, uniti, con la loro carica di contestazione, fecero vacillare governi e sistemi politici, così, oggi, col #sessantotto2punto0 la protesta diventa social e unisce medici professionisti e giovani precari che si affacciano alla professione.

Questo è lo spirito della piattaforma sessantotto2punto0: un progetto di protesta intergenerazionale-intersettoriale dove varie categorie di medici, si confrontano sui punti critici della professione sfruttando gli strumenti del web 2.0 (social network, streaming, forum) per facilitare la comunicazione ed amplificare il messaggio, in modo da far arrivare le problematiche all’orecchio delle Istituzioni.

L’idea nasce sulla scia dell’occupazione simbolica degli Ordini dei Medici dello scorso 28 luglio, conosciuta come #protesta2.0, che ha visto attiva partecipazione da parte dei giovani degli Ordini di Ancona, Modena, Napoli, Palermo e Roma, uniti nella lotta contro il precariato al grido di #noiceneoccupiamoetu.

L’utilizzo degli strumenti massmediatici ha permesso di coinvolgere nell’evento, oltre alle persone fisicamente presenti agli Ordini, 1400 contatti in diretta streaming, 2200 tweet con un totale di 30.000 soggetti coinvolti. Questa è la potenza social e questo lo spirito di squadra che caratterizza sessantotto2punto0. Una piattaforma reale e virtuale fatta di studenti in medicina, neoabilitati, specializzandi, corsisti MG, MMG junior e senior, specialisti… Nativi (o non) dell’epoca digitale… che si esprimono nel web e nel web trovano il loro spazio e la loro identità.

I contenuti della piattaforma riguardano:

  • #programmazione post-laurea
    In un panorama sanitario in cui la percentuale di pensionamenti è in continuo crescendo, si prevede nei prossimi anni un aumento del fabbisogno di medici che non è attualmente compensato dal numero di iscritti al CLMC né tantomeno dalle borse stanziate per la Medicina Generale e le Specializzazioni.
    Un primo risultato a riguardo è già stato ottenuto: lo scorrimento di 60 gg della graduatoria di medicina generale. Il Decreto del Ministero promosso dall’On. Crimì ha permesso che non fossero perse borse di studio, lasciate dai vincitori del concorso di specializzazione, problema sollevato durante la protesta.
  • #attivitàprofessionalizzanti remunerate in maniera aggiuntiva in CFSMG
    Quasi 5mila firme sono state raccolte con la petizione scritta dal Coordinatore Regionale Fimmg Formazione Salvatore Caiazza promossa e divulgata da tutto il settore Formazione,per dire no alla cancellazione dell’art.5 comma14 del Patto della Salute.
    La petizione lanciata sui social, principalmente su twitter, è stata “sponsorizzata” nella protesta 2.0 degli Ordini, in diretta streaming nazionale ed è rimbalzata sui social per giorni e giorni arrivando ad un risultato notevole, che speriamo ci farà ottenere il risultato più importante, appunto, le attività professionalizzanti remunerate nel corso di formazione specifica in Medicina Generale.
    La borsa percepita dai corsisti di Medicina Generale è notevolmente inferiore al contratto di formazione lavoro degli specializzandi e viene chiesto di integrarla attraverso attività lavorative proprie della nostra Formazione Specifica. L’inserimento delle attività professionalizzanti in ACN è fondamentale per raggiungere questo scopo, e per poter essere parte attiva delle nuove aggregazioni funzionali nelle quali si sta evolvendo la medicina del territorio. Inserimento che auspichiamo possa avvenire fin dall’inizio del triennio formativo, fermo restando il diritto inderogabile di precedenza di coloro i quali hanno già acquisito il diploma di Formazione Specifica in Medicina Generale, o equipollenti ai sensi D.M. 15/12/1994.

Altri contenuti della piattaforma riguardano:

  • #accesso rapido alla professione #no tempi morti
    Principali ostacoli a riguardo sono l’anno successivo al termine del corso di formazione specifica MG, che costringe ad un’attesa inutile prima dell’inserimento in graduatoria e l’abilitazione post-laurea che impedisce ai neolaureati di partecipare ai concorsi per mere questioni burocratiche.

Altri temi da discutere:

#corecurriculum
#adeguamentoISTAT
#maternità

Restate on-line… il #sessantotto2punto0 è già cominciato! #noiceneoccupiamoetu

 

Giuliana Arciello
FIMMG Formazione Campania




La Medicina generale durante il corso di laurea

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La Medicina generale durante il corso di laurea

16/11/2014


60000 medici ogni giorno svolgono il loro ruolo di Medico di Medicina Generale. Eppure l’Università sembra non accorgersene. Questo è quanto si evince dai risultati di un lavoro presentato durante il 70° Congresso Nazionale dal Coordinamento FIMMG Formazione del Friuli Venezia Giulia.

Con il Decreto Ministeriale del 07/03/2007 è stato disposto di fornire ai laureati della classe LM41 (Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia) una adeguata conoscenza della medicina di famiglia e del territorio anche attraverso esperienze pratiche di formazione sul campo. Per questa ragione nei regolamenti dei Corsi di Laurea è spesso specificata la obbligatorietà di frequentare gli studi dei Medici di Medicina Generale a partire dal 5° anno di corso e la facoltà di iniziare tali esperienze formative già al 4° anno.

Tuttavia nella realtà pratica si ha scarso riscontro delle suddette attività. Tirocini e lezioni frontali di Medicina Generale sono tuttora assenti nella maggioranza degli atenei. E, qualora i tirocini siano presenti, si tratta comunque di tirocini di brevissima durata (nella minoranza dei casi superano le 2 settimane) e svolti all’ultimo anno, quando gran parte degli studenti sono già integrati nella vita dei reparti ospedalieri ed impegnati nello sviluppo delle tesi di laurea.

Questa situazione di carenza emerge anche dalle risposte date al questionario, sviluppato dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia, a cui hanno risposto medici frequentanti i Corsi di Formazione Specifica in Medicina Generale di tutta Italia. Dalla valutazione delle risposte risulta evidente una inadeguatezza dell’offerta formativa nei confronti della medicina extraospedaliera, al punto che il 90% dei medici interpellati ha affermato che il Corso di Laurea non ha dato un’idea valida di cosa significhi lavorare come Medico di Medicina Generale. La quasi totalità dei rispondenti ha, inoltre, affermato che il Corso di Laurea ha la tendenza ad indirizzare gli studenti verso la medicina ospedaliera.

Questi dati impongono una riflessione riguardo allo spazio dedicato alla Medicina Generale durante i 6 anni di università. Una disciplina così importante relegata, a discapito dei Decreti e dei regolamenti, ai margini del Corso non avrà mai la possibilità di vedersi attribuita la dignità che merita. Pertanto è necessario che l’inserimento dello studente di medicina nel contesto della medicina del territorio sia anticipato e valorizzato al fine di favorire la scelta consapevole di una strada che 60000 degli attuali medici hanno orgogliosamente intrapreso.

 

Stefano Celotto
FIMMG Friuli Venezia Giulia




Come organizzare una Gravidanza durante il Corso

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Come organizzare una Gravidanza durante il Corso

Gennaio 2015


Recentemente è avvenuta la pubblicazione del libretto “Come Organizzare Una gravidanza durante il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale“. L’idea di raccogliere in una guida di rapida consultazione, ma completa, le normative inerenti alla tutela della maternità dei medici in formazione specifica in Medicina Generale sorge dalla necessità di garantire la più ampia salvaguardia della maternità e della salute del nascituro, e di fornire uno strumento pratico di orientamento nelle leggi in materia. Il libretto partendo dalla normativa vigente fornisce tutti i moduli che una corsista deve presentare in maternità: dalla comunicazione dello stato di gravidanza, alla sospensione e alla ripresa della frequenza. Un capitolo viene anche dedicato all’indennità ENPAM di maternità, spiegando come richiederla e come viene conteggiata. Le politiche di sostegno alla maternità potrebbero e dovrebbero essere maggiori, tuttavia crediamo che il primo passo per un miglioramento in questo senso inizi da un’informazione accessibile.

Christine Rollandin
FIMMG Formazione Valle d’Aosta




La grande assente? Ancora la Programmazione

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La grande assente? Ancora la Programmazione

Gennaio 2015


A seguito dell’istituzione del concorso nazionale per l’accesso alle specializzazioni mediche, si è verificata nel 2014 una inusuale calendarizzazione dei concorsi per la formazione post-laurea. In particolare, le prove di esame per l’ingresso nelle scuole di specializzazione si sono svolte dopo quelle per la Formazione in Medicina Generale.

Questa variazione, riscontrata nello studio svolto da Fimmg Formazione Puglia sui vincitori ammessi al CFSMG, spiega gran parte delle differenze registrate quest’anno rispetto al 2013. Su tutti, colpiscono il dato della percentuale degli esclusi e di conseguenza il rapporto borse/candidati testimoniando così la totale mancanza di programmazione nei percorsi formativi, a partire dal corso di laurea in medicina.

Qui di seguito il link del dossier prodotto da FIMMG Formazione Puglia – link

Filomena Parisi
FIMMG Formazione Puglia




Concorso CFSMG 2014/2017: Nonostante ritardi e problemi, attivati i corsi in tutte le Regioni

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Concorso CFSMG 2014/2017: Nonostante ritardi e problemi, attivati i corsi in tutte le Regioni

Gennaio 2015


A seguito delle dichiarazioni messe a verbale dalla Commissione Ministeriale istituita per valutare la fondatezza delle presunte irregolarità di svolgimento del Concorso di ammissione al 15°CFSMG (in una delle domande della prova concorsuale è stata considerata giusta una risposta non pertinente), che si aggiungevano alle già infuocate polemiche circa le procedure di controllo durante la prova, alcune Regioni italiane hanno esitato a chiamare i legittimi vincitori.

In questo contesto, alcuni Coordinamenti regionali FIMMG Formazione (Sezioni Speciali di Lazio, Campania ed Emilia Romagna) hanno ritenuto opportuno, indirizzando una lettera alle loro Amministrazioni Regionali di pertinenza, esprimere il loro sostegno agli aspiranti Medici di Famiglia, costretti ad attendere con apprensione gli sviluppi di questa incresciosa vicenda. Fortunatamente i Corsi, anche grazie al nostro contributo, sono iniziati entro il 2014 in tutte le Regioni. In Lazio, dove il corso è stato l’ultimo ad essere attivato, i candidati vivono ancora con apprensione la procedura di ripescaggio che, iniziata con molto ritardo, potrebbe essere interrotta dal decorrere del termine legale per attingere alla graduatoria, con il risultato di non vedere assegnate tutte le 85 borse di studio bandite.

La Sezione Speciale del Lazio, affinché nessuna borsa vada persa, continuerà a vigilare, facendosi portavoce delle istanze dei corsisti presso l’Amministrazione Regionale.

Alessandro Di Russo
FIMMG Formazione Lazio




Scuola di Specializzazione in Medicina di Comunità e Cure Primarie: cui prodest?

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Scuola di Specializzazione in Medicina di Comunità e Cure Primarie: cui prodest?

Febbraio 2015


E’ stato recentemente approvato dal Ministero della Salute il decreto per il riordino delle Scuole di Specializzazione di area medica. In tale decreto, oltre all’allineamento della durata delle Scuole agli standard europei ed all’ampliamento della rete formativa, è presente anche una riclassificazione e ridenominazione di alcune Scuole già esistenti.

Impossibile non notare nel nuovo elenco delle Specializzazioni mediche la presenza della Scuola in Medicina di Comunità e delle Cure Primarie. Proprio in questa nuova denominazione si presenta una contraddizione in termini, in quanto le Cure Primarie sono da sempre pertinenza esclusiva del Medico di Medicina Generale, la cui formazione è vincolata al Corso di Formazione Specifica in medicina Generale.

L’impressione è che la suddetta ridenominazione rappresenti un maldestro tentativo per insinuare l’Università nella formazione dei futuri medici di Medicina Generale creando di fatto una figura professionale priva di sbocchi lavorativi nelle cure primarie. Il titolo di specialista in Medicina di Comunità e Cure Primarie, infatti, non potrà per come è organizzata attualmente la scuola, permettere l’accesso alle graduatorie per la medicina generale in quanto, per l’esercizio dell’attività di Medico di Medicina Generale nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, è necessario il possesso del Diploma di Formazione Specifica in Medicina Generale. Tale obbligo per gli Stati Membri è stato sancito e riaffermato dalla Direttiva 86/457/CEE, dalla Direttiva 93/16/CEE e dalla Direttiva 2005/36/CE definendo l’esclusività nell’accesso alle Cure Primarie.

Le Regioni, pertanto, hanno già la possibilità di attingere dal CFSMG tutti i medici, adeguatamente formati, necessari per un ottimale funzionamento della rete territoriale.

Il Segretario Nazionale Fimmg Dr. Giacomo Milillo in una recente dichiarazione si è espresso in merito a questo argomento ribadendo la necessità che il Corso, unico iter formativo possibile per gli aspiranti medici di medicina generale, rimanga al di fuori degli Atenei Universitari.

Fimmg Formazione ha più volte chiarito la propria posizione a favore di una riqualificazione formativa ed economica del corso stesso, proponendo negli ultimi mesi soluzioni pratiche ai problemi reali dei corsisti. Ribadisce inoltre, in sintonia con le dichiarazioni del Segretario Nazionale, la necessità che il Corso continui ad essere di pertinenza del Ministero della Salute, non avendo le Università a disposizione, nemmeno con le nuove reti formative ospedaliero-universitarie regionali, strutture adeguate alla formazione dei futuri Medici di Medicina Generale.

Caterina Marcucci
Vice Segretario Nazionale
FIMMG Formazione




FIMMG Formazione 2015

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FIMMG Formazione 2015

Gennaio 2015


Cari colleghi,

Il 2014 è stato un anno impegnativo per il settore, ricco di eventi importanti non sempre positivi per noi Corsisti. Nonostante le difficoltà FIMMG Formazione continuerà a mettersi in gioco nell’esclusivo interesse della categoria forte del supporto di tutta la FIMMG.

La partecipazione alla nostra realtà sindacale, infatti, è stata resa più facile con l’azzeramento del costo di iscrizione al Settore Formazione. Tale vantaggio, ovviamente, non escluderà il formato iscritto FIMMG Formazione né dalla Tutela Legale né tantomeno dall’accesso alle vantaggiose convenzioni assicurative (per il corso e per le attività di C.a.), attualmente le più competitive sul mercato per i Corsisti.

A nome di tutto il Settore voglio ringraziare il Segretario Nazionale uscente, la Dott.ssa Giulia Zonno, riconoscendo a lei il merito di aver fatto si, con la sua dedizione e il suo infaticabile impegno, che questo settore speciale potesse evolversi, riuscendo a coinvolgere con passione un numero sempre crescente di persone. Un grande in bocca al lupo ed un sentito ringraziamento al Dott. Antonio Velluto, al Dott. Antonio G. Bonagura e al Dott. Carlo Curatola, ex coordinatori rispettivamente della Regione Puglia, del Piemonte e dell’Emilia Romagna, vere e proprie “colonne” del nostro settore destinati sicuramente ad una grande carriera sindacale e professionale.

A nome di tutta FIMMG Formazione auguro a tutti voi un sereno 2015.

Caterina Marcucci
Vice Segretario Nazionale FIMMG Formazione