Dissenso di Fimmg Formazione su emendamento alla manovra che elimina vincolo sulle borse di Medicina Generale

FIMMG formazione esprime disappunto e preoccupazione per l’ennesimo attacco da parte dell’attuale classe politica che rischia di compromettere ulteriormente la formazione specifica in Medicina Generale. Abbiamo infatti appreso che in riferimento all’emendamento 41.027 presentato dai relatori al disegno di legge di bilancio che introduce l’art. 41-bis (disposizioni in materia sanitaria) e nello specifico al comma 2 di questo articolo, viene stabilito il passaggio dell’importo destinato al finanziamento delle borse per la formazione in medicina generale da quota vincolata a quota indistinta del FSN a partire dal 1 gennaio 2019.

La trasformazione delle quote vincolate in quote indistinte è una manovra che mira senza ombra di dubbio a sottrarre fondi dall’investimento nella formazione, e quindi dal futuro, della Medicina Generale e dell’intero SSN. Quale vantaggio comporterebbe alla formazione specifica una tale transizione? Quello forse di “velocizzare” un procedimento che per fondi e adempimenti burocratici è immodificato e sempre uguale da decenni? Quale beneficio nella modifica di ripartizione di questi fondi? Noi per la formazione non ne vediamo, anzi scorgiamo in lontananza tutt’altro progetto.

Il già noto problema delle carenti risorse in tale ambito infatti, è gravato ulteriormente dall’esuberante numero di rinunce (molto spesso anche in itinere) alle borse di studio del corso triennale in medicina generale causato dalla presenza di percorsi formativi alternativi, spesso preferiti dai colleghi non solo per un maggior “vantaggio” economico, ma anche per una programmazione, spesso precaria, nell’ambito della medicina generale e non congrua per un Paese come l’Italia. Quest’anno, per via dello slittamento della data di concorso, questo problema sarà ancora più urgente, rischiando l’abbandono di un alto numero di borse di medicina generale per il viraggio verso la specializzazione.

Tutto ciò rischierebbe di palesare maggiormente l’incapacità delle istituzioni di far fronte alla situazione di emergenza che stiamo attraversando per la carenza di MMG nel Paese. In quest’ottica non vorremmo pensare che la coincidenza di includere nel test d’ingresso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale i neoabilitati dei mesi di ottobre 2018 e febbraio 2019, che dovranno quindi nel prossimo futuro sostenere il test nazionale per l’accesso alle specializzazioni (il che potrebbe comportare una notevole perdita di borse di studio per la medicina generale), unita all’emendamento in oggetto- che renderebbe tali risorse “non utilizzate” direttamente, trasferibili in altri comparti- fosse un’azione già premeditata allo scopo di colpire ulteriormente tutta la Medicina Generale, sfruttando le risorse destinate a questa per ripianare criticità del sistema esterne a questo ambito.

Guardiamo con fiducia alla recente istituzione del tavolo permanente tra Fnomceo e Regioni e ci auguriamo che nell’ambito del confronto si possa trovare una soluzione urgente anche al grave problema sollevato da questo emendamento e che si possano mantenere i fondi per la Medicina Generale tra quelli vincolati, valutando anzi la possibilità di riutilizzare le risorse stanziate e che verranno disperse per gli abbandoni del corso in itinere, nel recupero e nuovo finanziamento di borse aggiuntive per gli anni successivi da destinare al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.




FIMMG FORMAZIONE SCRIVE AGLI ASSESSORI REGIONALI: PROCEDERE RAPIDAMENTE ALLA PUBBLICAZIONE DEI NUOVI BANDI REGIONALI PER L’AMMISSIONE AL CFSMG, SOLO COSI’ POTRA’ ESSERE FISSATA LA NUOVA DATA

Roma, 12 settembre 2018

  

Comunicato Stampa

 


FIMMG FORMAZIONE SCRIVE AGLI ASSESSORI REGIONALI: PROCEDERE RAPIDAMENTE ALLA PUBBLICAZIONE DEI NUOVI BANDI REGIONALI PER L’AMMISSIONE AL CFSMG, SOLO COSI’ POTRA’ ESSERE FISSATA LA NUOVA DATA

Fimmg Formazione, alla luce della comunicazione ufficiale del Ministero della Salute, pubblicata ieri in Gazzetta, che annulla la data del concorso per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale(CFSMG), ha sollecitato, tramite l’invio di una lettera, i singoli Assessorati Regionali alla Sanità a procedere alla tempestiva pubblicazione dei nuovi bandi regionali con l’integrazione delle borse aggiuntive, affinchè il Ministero possa a sua volta pubblicare nel minor tempo possibile l’avviso in Gazzetta Ufficiale, da cui per norma decorreranno i termini per presentare le domande, stabilendo così la nuova data di concorso.
Fimmg tutta è convinta della necessità di non perdere ulteriore tempo al fine di consentire ai colleghi che intendono prendere parte al concorso di predisporsi al meglio dal punto di vista organizzativo e dello studio e conta sulla collaborazione delle singole Regioni per una rapida risoluzione della questione.

 

Fimmg Settore Speciale Formazione




Plauso di Fimmg Formazione

Con grande soddisfazione Fimmg Formazione apprende la ratifica dello stanziamento di 800 borse aggiuntive per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, stabilita dalla Conferenza Stato – Regioni, da distribuire sull’intero territorio nazionale.

Tale risultato è frutto di una lunga battaglia di Fimmg Formazione, sostenuta da Fimmg tutta, che da anni sottolinea la grave disparità fra borse erogate per il corso di formazione e il numero di medici di famiglia che andranno in pensione.

In ogni comunicato, in ogni incontro ufficiale con le Istituzioni, l’O.S. scrivente non ha mai mancato di evidenziare la necessità di incrementare le borse di studio per fornire un’adeguata prestazione sanitaria ai cittadini, garantendo loro l’inalienabile diritto alla salute, di cui il medico di famiglia è il primo attore e insostituibile pilastro.

Tale problematica è stata inoltre esposta anche in un recente incontro intercorso fra l’On. Rosa Menga, che ha mostrato forte sensibilità alla tematica in quanto medico in formazione in Medicina Generale, il Segretario Nazionale Generale della Fimmg Dott. Silvestro Scotti e il Segretario Nazionale della Fimmg Formazione Dott.ssa Noemi Lopes, in cui si è ampiamente discusso della Formazione Specifica in Medicina Generale e del suo futuro.

Appare adesso urgente prendere rapidi provvedimenti affinchè queste borse possano essere utilizzate già a partire da questo nuovo triennio 2018-2021 in quanto, come ben noto, già allo stato attuale ogni provvedimento intrapreso ai fini di fronteggiare la carenza potrebbe non essere sufficientemente tempestivo: i nuovi formati potranno infatti essere operativi solo fra altri 3 anni, quando il sistema sarà già al collasso.

Ai fini di scongiurare eventuali ricorsi si rende pertanto necessario riaprire i bandi regionali, integrandoli con le notizie in merito alla modalità di distribuzione delle borse aggiuntive nelle diverse regioni, possibilità che – visto l’avvicinarsi della data del concorso di accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale – potrebbe anche condurre allo slittamento di un mese del concorso suddetto.

Ringraziando ulteriormente tutti gli attori coinvolti in questo importante obiettivo che è stato raggiunto, rimaniamo disponibili come OS ad intraprendere qualunque collaborazione volta a fronteggiare l’emergenza che sta interessando la Medicina Generale.

 




Plauso di FIMMG FORMAZIONE alla laurea abilitante

FIMMG Formazione esprime grande soddisfazione per la firma, ad opera del ministro Fedeli, del decreto che introduce una rilevante novità per il mondo dei neolaureati in Medicina e Chirurgia: la laurea abilitante. 


Un risultato tanto atteso, in quella che, da sempre, è stata una delle principali battaglie del nostro sindacato, che ci rende orgogliosi e ci consente di osservare quanto, ancora una volta, le nostre lotte contribuiscano a ottenere risultati concreti.

Si tratta infatti una grande conquista  per la Medicina Generale in quanto il laureando verrà a contatto la nostra  disciplina in tempi più precoci rispetto al passato poiché sarà prevista come una delle tre tappe del tirocinio obbligatorio, e verrà quindi anticipata la possibilità di conoscere questa professione in un periodo precedente la laurea, dando così la possibilità di includerla con consapevolezza fra le scelte di vita professionale post laurea. Auspichiamo che questo sia il primo passo per un futuro inserimento della Medicina Generale nell’iter formativo universitario.

Il nuovo decreto include il tirocinio trimestrale obbligatorio post laurea nell’iter formativo del percorso universitario in seguito al completamento degli esami del 4°anno, anticipando in tal modo anche la data di svolgimento dei test di abilitazione che prima poteva avvenire solo dopo il conseguimento della laurea. Vengono pertanto eliminati ulteriori tempi morti che fino ad oggi erano causa di una eccessiva dilatazione del percorso di accesso alla professione, accelerando maggiormente l’inserimento professionale dei giovani medici ed allineando sempre più l’Italia alla media europea.

Questo importante cambiamento va ad aggiungersi e potenziare le novità introdotte con il nuovo ACN che ridurranno sempre più i tempi per l’ingresso nell’ambito del SSN per i futuri medici di medicina di famiglia in un momento storico in cui rischiamo fortemente che la popolazione possa rimanere sprovvista di tale fondamentale figura professionale, come più volte denunciato da FIMMG.

Ringraziamo per tale esito anche la FNOMCeO, che si è occupata della tematica con la richiesta di riattivazione, a marzo scorso, del Tavolo ministeriale sulla Medicina Generale.




Al via la pubblicazione delle Tesi elaborate dai Medici frequentanti la Formazione Specifica in Medicina Generale

Al via la pubblicazione delle Tesi elaborate dai Medici frequentanti la Formazione Specifica in Medicina Generale (Triennio) nell’apposita sezione del sito web di F.I.M.M.G. accessibile al seguente LINK.

In questo modo la FIMMG intende dare spazio e visibilità ai medici in Formazione e ai loro Tutor, sperando così di creare un’opportunità di discussione e di ricerca, fondamentali per la crescita di una realtà culturale e scientifica di tutta la Medicina Generale.

Coloro che desiderano inviare le loro tesi di fine Corso di Formazione Specifica, potranno segnalare la loro disponibilità al seguente indirizzo scuolaricerca@fimmg.org e successivamente riceveranno il nostro modulo di adesione.




Fimmg formazione soddisfatta per il nuovo accordo

FIMMG Formazione manifesta grande soddisfazione in seguito alla firma del nuovo accordo, occorso in data 29 Marzo, che vede finalmente concretizzare le grandi battaglie della nostra Federazione in tutti i suoi settori.

Anzitutto viene finalmente sancito il reale valore del titolo conferito dal corso di formazione specifica, premiando chi sceglie primariamente di formarsi in medicina generale, in un contesto storico dove si è cercato da più parti di derubricare questa professione ad una medicina di secondo livello. L’aver ribadito la peculiarità e l’importanza del titolo di formazione specifica in medicina generale, l’essenziale necessità di medici che conoscano capillarmente il territorio ove lavorano, costituirà certamente un ulteriore incentivo per quei giovani colleghi che aspirano a diventare MMG, garantendo in tal modo anche un significativo incremento della borsa di studio grazie alla possibilità di svolgere in maniera prioritaria la CA durante il percorso formativo.

Il nuovo accordo riuscirà inoltre a fronteggiare in maniera tangibile il problema della grave carenza di MMG, con la velocizzazione delle tempistiche di accesso alla graduatoria regionale, battaglia che FIMMG Formazione porta avanti da tempo. A questo si aggiunge anche l’innalzamento della percentuale di riserva nella scelta degli ambiti carenti a favore dei diplomati, che aiuterà a rendere più celere l’accesso alla professione per chi ha scelto la MG. Rafforzare e valorizzare la formazione specifica in medicina generale significa, altresì, una futura più congrua gestione della cronicità ed una maggiore integrazione tra territorio ed ospedale, con relativa ottimizzazione delle risorse.

Altra fondamentale conquista, da sempre una delle principali battaglie FIMMG, è la tutela delle pari opportunità e non possiamo che ritenerci soddisfatti: assicurare il dovuto punteggio alle colleghe in gravidanza costrette a sospendere i loro incarichi è un passo fondamentale verso una medicina generale più equa e maggiormente solidale con le colleghe e il loro naturale desiderio di maternità, che finalmente cesserà di essere considerata una penalizzazione anziché una normale condizione fisiologica.

Al contempo non perdiamo la fiducia rispetto alla risposta che attendiamo in merito all’aumento delle borse di studio destinate al corso di formazione. Risulta infatti ormai evidente quale emergenza sia diventata la carenza di una figura sanitaria tanto fondamentale qual è quella del MMG e, rimanendo speranzosi di una pronta risoluzione di tale problematica, auspichiamo che in tempi più celeri possibili si riesca a rispondere alle richieste della OS.




I miglioramenti per la medicina generale devono passare attraverso proposte concrete e condivise, non tramite sanatorie

L’ennesimo attacco alla Medicina Generale, e nello specifico ai medici neo diplomati, é stato rispedito al mittente grazie all’intervento di Fimmg.
Il futuro professionale di migliaia di medici italiani in possesso dell’attestato di formazione specifica in medicina Generale era stato messo in discussione dall’emendamento 16.0.1 al DDL 2942 ( promosso dai signori parlamentari Angioni, Cucca, D’Adda, Sterano Esposito, Elena Ferrara, Favero, Manassero, Pezzopane, Spilabotte, Pagliari, Astorre) il quale aveva l’obiettivo di regalare a pioggia un titolo di formazione post-laurea triennale ad una coorte di medici che oggi hanno un’età minima di 44 anni, agendo in maniera poco lungimirante anche ai fini del sistema previdenziale.
Secondo tale emendamento infatti il titolo equipollente ad oggi valido solo per i colleghi abilitati entro il 31 dicembre 1994 andava esteso anche ai colleghi che usufruiscono della legge 401 del 2000, eliminando pertanto per gli stessi il vincolo di acquisizione del diploma di formazione specifica in Medicina Generale.

Fimmg ha monitorato tale situazione, intervenendo prontamente e determinando l’immediato respingimento di quello che si sarebbe rivelato l’ennesimo tentativo di condurre alla sanatoria di un titolo e del suo iter formativo che, si rammenta, non é un superfluo adempimento formale alle normative comunitarie, ma un percorso necessario ai fini della crescita professionale che garantisce ai cittadini italiani Medici di Famiglia con competenze specifiche e specialistiche.
La soluzione alle carenze dovute ai futuri massivi pensionamenti non puó essere una sanatoria. Favorire l’ingresso professionale nella medicina generale di colleghi senza specifiche competenze acquisite in materia, oltre che dannoso per tutti I colleghi che hanno conseguito il diploma con impegno e dedizione, è rischioso per l’intero servizio sanitario nazionale.
La Medicina Generale lavora infatti già attualmente in contesti ad elevata complessità e dovrà affrontare nel prossimo futuro le sfide poste al nostro Servizio Sanitario Nazionale (frammentato e sottofinanziato) dai rapidi cambiamenti socioeconomici e demografici in atto.
Non siamo soli nel sostenere che il Medico di Medicina Generale debba possedere delle “skills” specifiche per l’esercizio di questa professione; se da un lato la legislazione Europea con la direttiva 86/457/CEE di 31 anni fa e con le successive modifiche ha sancito la necessità di un corso di formazione post-lauream ad hoc per la pratica della Medicina Generale, dall’altro anche il mondo scientifico ed in particolare l’Associazione Mondiale dei Medici di Famiglia (WONCA) con la dichiarazione Europea del 2002 ha riportato quali debbano essere le competenze specifiche del Medico di Medicina Generale.
Fatte queste premesse auspichiamo che la parte pubblica abbia il coraggio di investire ora e subito, da un punto di vista antropologico sulla Medicina Generale, cercando di attrarre un numero congruo ai fabbisogni di forze giovani e motivate verso la “periferia” o punto di accesso del SSN.

Quando si parla di futuro, in questo caso futuro che interessa migliaia di giovani medici, la condivisione di intenti deve essere condizione imprescindibile. Invece il tentativo di imporre la risoluzioni delle questioni dall’alto, senza interessare le parti direttamente interessate, non solo rappresenta una pericolosa deriva autoritaria, ma è un approccio miope al futuro.




Fimmg Formazione su segnalazioni di possibili irregolarità nello svolgimento della prova concorsuale per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale

“A distanza di pochi giorni dal concorso per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) ci giungono diverse segnalazioni in merito a possibili irregolarità verificatesi durante il suo svolgimento. Le sezioni di FIMMG Formazione si sono già attivate per monitorare ed acquisire tutte le informazioni utili e segnalare agli organi competenti eventuali irregolarità, auspicando una verifica scrupolosa e rapida dei fatti volta a garantire un percorso trasparente, equo e pienamente legittimo ai numerosi colleghi che quest’anno hanno svolto la prova concorsuale”. Così Noemi Lopes, Segretario Nazionale Fimmg Formazione, commenta le segnalazioni di possibili irregolarità nello svolgimento della prova concorsuale per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.

“L’alta partecipazione al concorso per l’accesso al CFSMG registrata quest’anno dimostra che si sta determinando un rinnovato interesse per la medicina del territorio che non deve essere disatteso da inefficienze organizzative o lungaggini amministrative e burocratiche.

Proprio per questo, memori dell’esperienza degli anni passati, sarà particolarmente necessario attenzionare la graduatoria per la Medicina Generale, i cui tempi di scorrimento troppo brevi potrebbero favorire, ancora una volta, l’esodo di molti colleghi verso altre esperienze formative nonché la potenziale e gravosa perdita di borse di studio solo per vizi nelle procedure di assegnazione.

Auspichiamo un intervento di Ministero e Regioni volto a fronteggiare tale eventuale criticità, attraverso l’attuazione di procedure amministrative utili a favorire la più ampia adesione e prorogando, qualora necessario, i tempi di scadenza delle procedure di assegnazione delle borse e consentendo a chi subentrerà nei mesi successivi l’accesso in tempi consoni in graduatoria regionale.

Fimmg Formazione – conclude la Lopes – come sempre continuerà a battersi per i colleghi che giorno dopo giorno fanno della nostra professione la loro scelta di vita, tutelando i loro diritti”.




Confronto tra FIMMG Formazione e Ministero della Salute sui ritardi 2014/2017

Fimmg Formazione esprime soddisfazione in merito alla conclusione dei lavori del 74° Congresso Nazionale Fimmg durante il quale è stato possibile attuare un confronto dell’O.S. con il Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin e con la Direttrice Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale, dott.ssa Rossana Ugenti, sulla tematica dei ritardi riguardanti l’accesso al corso di formazione specifica in Medicina Generale per il triennio 2014/2017.

Il dialogo intrapreso in questi mesi tra l’Esecutivo Fimmg Formazione e il Ministero aveva già dato luogo ad un primo incontro tra le parti il 28 settembre a Roma, in occasione della manifestazione congiunta dei giovani medici Fimmg e Anaao. In quell’incontro il Segretario nazionale Fimmg Formazione dott.ssa Noemi Lopes, insieme alla dott.ssa Alessandra Taraschi, Vice Segretario Nazionale Fimmg Formazione, aveva illustrato al Capo di Gabinetto dott.Giuseppe Chinè le possibili soluzioni burocratiche e legislative studiate da FIMMG da prendere in considerazione per sanare un vincolo burocratico che creava disparità tra i colleghi. Secondo tale restrizione infatti i corsisti ammessi al CFSMG tramite scorrimento delle graduatorie nel triennio 2014/2017 in virtù della proroga concessa dal d.m. 20 febbraio 2015, allo stato attuale non riusciranno a diplomarsi nei tempi idonei a consentire il loro accesso nella graduatoria regionale della Medicina Generale in quanto in una circolare ministeriale viene specificato che il corso di formazione deve obbligatoriamente essere completato in 4800 ore e 36 mesi.

Nella sede congressuale, grazie ad un nuovo incontro tra le parti, si è dato sinergicamente prosieguo alle valutazioni sulle procedure da porre in essere per risolvere positivamente la criticità burocratica di cui sopra. Durante la giornata del 04 Ottobre, infatti, il Ministro della Salute ha mostrato forte interesse nei confronti della tematica, soprattutto alla luce dei dati riguardanti l’imminente massiva carenza di MMG presentata dal Segretario Nazionale Generale dott. Silvestro Scotti.

Inoltre, durante la giornata congressuale del 06/10/2017, la Dr.ssa Rossana Ugenti è intervenuta personalmente sulla questione, rassicurando la platea sulla immediata presa in carico del problema. Nelle stesse giornate, in seguito a tali confronti avvenuti durante il Congresso Nazionale FIMMG di Cagliari, è stato inviato dalla stessa un documento alle regioni in cui si palesava la volontà di trovare quanto prima una risoluzione al problema esposto.

Accogliamo positivamente l’andamento del confronto istituzionale che sta avvenendo in questi ultimi mesi tra la FIMMG, i rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni e, poiché dal confronto tra le varie parti è emersa unità di intenti sulla risoluzione della tematica in tempi celeri, in riferimento anche ai documenti allegati al presente comunicato, auspichiamo che queste diventino immediatamente operative al fine di risolvere definitivamente un vizio burocratico che ancora oggi rischia di determinare, per motivi di cui i colleghi interessati non sono responsabili, una disparità di trattamento.

Si allegano al presente documento le circolari della dott.ssa Ugenti alle Regioni rispetto alla potenziale risoluzione della problematica, inviate durante le giornate congressuali in seguito al confronto con la O.S.”




FIMMG FORMAZIONE E ANAAO GIOVANI SU RITARDO BANDO SCUOLE SPECIALIZZAZIONE E CORSI MG: A SETTEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEI GIOVANI MEDICI

Un bando desaparecido. Gli ultimi aggiornamenti che pervengono dal MIUR lasciano presagire ulteriori ritardi per l’emanazione del bando di concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche andando a causare gravi ripercussioni anche sul corso di formazione in Medicina Generale.
Ritardi del bando, e quindi dell’esame e quindi dell’inizio dei corsi. Ritardi anche negli scorrimenti delle graduatorie, con il pericolo di perdere le già esigue borse stanziate per i corsi. Tanto è che un giovane medico laureato nell’estate del 2016 rischia di iniziare, nel migliore dei casi, il proprio percorso formativo post lauream all’inizio del 2018.

Stante così le cose, e vista l’attenzione che Governo e Ministri competenti mostrano nei confronti dei giovani medici, ANAAO GIOVANI e FIMMG Formazione promuovono una manifestazione nazionale per il prossimo mese di Settembre 2017.

I 4 punti cardine alla base della manifestazione a cui invitiamo tutti a partecipare sono:
• NUMERI: il numero complessivo dei contratti, di specializzazione e di formazione in mg a disposizione è troppo esiguo rispetto ai partecipanti previsti. Va utilizzato ogni mezzo per aumentare da subito il fondo dedicato alla formazione post lauream dei medici
• PROGRAMMAZIONE: la distribuzione dei posti a bando per specialità deve tenere conto delle necessità del Ssn. Non si tiene conto da anni dei fabbisogni reali ed ormai la maggioranza delle regioni è al collasso. Sono necessari specialisti e mmg ma i nostri giovani medici rischiano di restare senza possibilità di completare il percorso formativo, e quindi di inserirsi nel mondo del lavoro, con unica alternativa l’emigrazione.
• COINVOLGIMENTO: le associazioni di categoria rappresentative, più volte dimostratesi disponibili a confronti per tavoli di lavoro, sono state marginalizzate senza apparente motivo.
• ACCREDITAMENTO: seppure condivisibile nelle finalità, il documento preparato dall’Osservatorio della formazione specialistica presenta numerose criticità che vanno risolte dal MIUR in tempi celeri, con una maggiore collaborazione da parte delle regioni, con una contestuale rivisitazione delle modalità di accesso alla formazione. Come, peraltro, richiesto con la lettera aperta da noi inviata in data 7 Agosto a MIUR, Ministero della Salute e Osservatorio Nazionale per le Specializzazioni Mediche.

La proposta ANAAO GIOVANI si affianca con #unasolavoce a quella di FIMMG Formazione, essendo l’altro settore in crisi quello della Medicina Generale che rischia il collasso per la mancanza di medici formati, per cui è necessario quanto prima un raddoppio degli accessi alla formazione specifica in medicina generale.

Invitiamo dunque tutte le associazioni di categoria interessate, neo laureati ed anche gli stessi specializzandi che rappresentiamo a prendere parte alla manifestazione che ANAAO GIOVANI e FIMMG Formazione organizzeranno per il futuro del Ssn e dei giovani medici che chiediamo siano da esso accolti al più presto.