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Le malattie bollose della pelle nello studio del Medico di Medicina Generale

Le malattie bollose rappresentano un gruppo eterogeneo di affezioni cutanee con in comune una lesione elementare: la bolla (vescica elevata sul piano cutaneo ≥ 10 mm di diametro contenente liquido).

In questa trattazione prenderemo in esame le malattie bollose di più frequente riscontro, valutandone l’epidemiologia, l’eziopatogenesi e gli elementi clinici differenziali che le caratterizzano. Non ci occuperemo della terapia in quanto di competenza specialistica. Pertanto, affronteremo le seguenti patologie bollose:

– Pemfigo volgare
– Pemfigoide Bolloso
– Herpes gestationis
– Dermatite erpetiforme
– Eritema multiforme (o polimorfo)
– Porfiria cutanea tarda
– Bullosis diabeticorum

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Medici in Formazione-Lavoro: FIMMG Formazione scrive al Ministro per rinnovare la richiesta di proroga del D.L. Semplificazioni e chiedere il riconoscimento delle ore come attività formativa

In vista dell’imminente scadenza fissata per il prossimo 31 dicembre, FIMMG Formazione interviene con una lettera indirizzata direttamente al Ministro Speranza, rinnovando la richiesta di una proroga del D.L. Semplificazioni. Se tale richiesta verrà accolta, i colleghi in Formazione Specifica in Medicina Generale potranno continuare ad assumere incarichi convenzionali di Medicina Generale (ossia gli incarichi temporanei di cui all’Art. 9 comma 1 del D.L. 135/18), rimasti vacanti, già durante il Triennio, con la conversione a contratto indeterminato non appena acquisito il titolo di specialista in Medicina Generale.

In più occasioni abbiamo dimostrato la crucialità del ruolo che, come Medici in Formazione Specifica in Medicina Generale, abbiamo avuto e stiamo avendo tuttora nell’assistenza sanitaria territoriale, in un momento storico in cui a causa della cronica carenza dei Medici di Medicina Generale, aggravata dalla pandemia di Sars-CoV2, più di un milione di nostri concittadini sono privi del proprio Medico di Famiglia” scrive la Segretaria Nazionale Erika Schembri nella lettera.

Non solo la proroga però, Schembri spinge sulla Formazione Lavoro e aggiunge alla richiesta “che le ore svolte dal medico in formazione vengano riconosciute come attività pratica come è attualmente previsto per gli incarichi convenzionali a tempo determinato dai D.M. del 28 settembre 2020 e successivo 14 luglio 2021, nelle more di una revisione complessiva del Corso di Formazione Specifica”.

Attendiamo dunque che il Ministro Speranza, già dimostratosi sensibile al problema, accolga la richiesta della rappresentanza sindacale e permetta a nuovi giovani medici di poter dare il proprio contributo come Medici in Formazione-Lavoro.




Prorogato lo scorrimento delle graduatorie del concorso 2020/23 – Schembri: ottimo risultato per evitare borse perse, necessario però renderlo strutturale per i bandi futuri

Il Decreto Ministeriale firmato il 28 settembre contenente la proroga agli scorrimenti è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 281 del 25/11/2021. Come già lo scorso 18 settembre FIMMG aveva puntualmente segnalato in una lettera al Ministro Speranza, il termine degli scorrimenti a 60 giorni dall’inizio del corso avrebbe portato alla perdita di centinaia di borse in tutta Italia, ma grazie alla proroga a 150 giorni potranno proseguire fino al 28 dicembre 2021.

Ad oggi in sei regioni la graduatoria degli idonei al concorso per l’accesso alla Formazione Specifica in Medicina Generale del Triennio 2020/23 e già esaurita, con decine di borse ormai perdute in Valle d’Aosta, Sardegna, Molise e Prov. Autonoma di Bolzano, come evidenzia l’analisi dell’Area Gestione e Raccolta Dati di FIMMG Formazione. Dalla Segretaria di FIMMG Formazione giunge un ringraziamento alle Istituzioni ma anche un monito affinché venga definitivamente abolito il termine a 60 giorni, analogamente agli scorrimenti delle altre specializzazioni con concorso SSM.

“E’ necessario – dichiara la segretaria Schembri – che le graduatorie possano scorrere fino all’assegnazione di tutte le borse bandite. Non possiamo permetterci di sprecare fondi già stanziati, soprattutto in un momento di carenza in cui ogni borsa equivale a un giovane medico che può ad oggi acquisire da subito un incarico convenzionale come Medico di Medicina Generale.”

“Ad oggi – continua Schembri – ricordo che il D.L. 135/18 (ovvero il D.L. Semplificazioni, che permette all’art. 9 di assegnare gli incarichi vacanti di Assistenza Primaria e Continuità Assistenziale anche ai Medici in Formazione, ndr) è in scadenza al 31 dicembre di quest’anno. Senza una sua proroga non potrà essere garantita l’assistenza a più di un milione di cittadini attualmente rimasti senza il proprio medico di famiglia.”




Abolizione della soglia di 60 punti al Concorso di Medicina Generale

Abolizione della soglia di 60 punti al Concorso MMG: l’accesso rimarrà meritocratico, ma nessuna borsa andrà sprecata. Necessaria una riforma del Core Curriculum.

Abolito il punteggio minimo dei 60 punti per il concorso MMG. E’ quanto deciso dal Ministero della Salute che nella giornata del 29 Ottobre, con un Decreto Ministeriale, ha abolito il punteggio minimo per accedere al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. Proposta che per primo il Segretario Generale della FIMMG Silvestro Scotti aveva lanciato in occasione del 78° Congresso Nazionale del Sindacato. “Un atto che riduce la disparità fra i concorsi SSM e MMG” sottolinea la Segretaria del Settore Formazione, Erika Schembri, che già in occasione del Congresso aveva manifestato il pieno appoggio alla proposta. E nella giornata di ieri anche il Ministero pare abbia dato loro ragione.

“Da i dati derivati degli scorrimenti – spiega Schembri – in alcune Regioni il punteggio minimo impediva di fatto di coprire gli interi posti assegnati per il Corso di Formazione in Medicina Generale, lasciando incomplete intere annualità e portando alla perdita di borse, come già accaduto per il triennio 2020/23. Questo significava perdere i fondi assegnati per quel posto rimasto eventualmente vacante e contestualmente disporre in futuro di un Medico di Medicina Generale in meno rispetto al fabbisogno di quella Regione. Quest’anno, con l’ampliamento del numero di borse di Formazione Specifica e delle Specializzazioni, il problema sarebbe stato ulteriormente esacerbato con il rischio reale che la carenza di medici potesse diventare una pretesto per inaccettabili proposte di sanatoria con l’accesso al ruolo di Medico di Medicina Generale senza alcuna Formazione Specifica.

“Una decisone necessaria, figlia di questo tempo – continua Schembri – in cui la carenza cronica dei medici di medicina generale aggravata dalla pandemia di Sars-Cov2 rischia di lasciare scoperti molti territori di una assistenza sanitaria di prossimità. Non possiamo permettercelo, nell’interesse dell’intera collettività. Viene ad ogni modo mantenuta la meritocrazia del concorso, in quanto chi parteciperà al test con una buona preparazione avrà chiaramente maggiore possibilità di accedere al CFSMG. Mi spiego meglio: se vengono messi a bando 80 posti è chiaro che i primi 80 candidati che totalizzeranno un punteggio più elevato acquisiranno quelle borse. Il prossimo passo per evitare la perdita di borse sarà lo scorrimento continuo della graduatoria di merito senza il limite dei 60 giorni.”

Eliminare il punteggio minimo di 60 non significa svalutare il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale – fanno sapere dal coordinamento nazionale del settore Formazione – analogamente a quanto già avviene nel concorso SSM in cui non esiste un punteggio minimo per essere idonei.

“E’ una formazione di qualità – conclude Schembri – a definire e qualificare il futuro medico di medicina generale, non di certo un test di accesso. La vera sfida, obiettivo di questa segreteria, sarà quella di riformare l’intero corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, introducendo finalmente il Core Curriculum e una vera e propria formazione-lavoro, puntando su una formazione che tenga in conto anche delle strumentazioni diagnostiche di primo livello che, si spera, entreranno ben presto nel nuovo studio del Medico di Medicina Generale.

 




Bandi di Concorso per l’accesso al CFSMG 2021/24 (pubblicato sulla G.U.R.I., iscrizione entro il 9 gennaio)

Bandi di Concorso per Triennio 2021/24

(Ultimo Aggiornamento: venerdì 10 dicembre 2021)

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA del 10 dicembre 2021

Regione Calabria: Bando di Concorso – 74 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 42 posti

Regione Basilicata: Bando di Concorso – 32 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 15 posti

Provincia Autonoma di Trento: Bando di Concorso – 32 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – posti

Regione Toscana Bando di Concorso – 200 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 28 posti

Regione Campania:  Bando di Concorso – 319 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria21 posti

Regione Molise: Bando di Concorso – 17 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 17 posti

Regione VenetoBando di Concorso – 306 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 127 posti

Regione MarcheBando di Concorso – 82 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 40 posti)

Regione LazioBUR Lazio n. 107 – 18/11/21 Bando di Concorso – 307 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 57 posti

Regione Puglia: Bando di Concorso – 226 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 33 posti 

Regione Val d’AostaBando di Concorso – 10 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 2 posti

Regione Abruzzo: Bando di Concorso – 76 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 29 posti)

Regione Umbria: BUR n° 66 (Bando di Concorso – 47 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 12 posti

Regione Emilia-Romagna: Bando di Concorso – 239 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 78 posti

Regione Liguria: Bando di Concorso – 85 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 21 posti 

Regione Sardegna: Bando di Concorso – 84 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 10 posti

Regione Lombardia: Bando di Concorso – 626 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 206 posti

Regione Friuli-Venezia-Giulia: Pag. 26 Bando di Concorso – 57 borse, Pag 22 Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 2 posti

Regione Piemonte: Bando di Concorso – 234 borse, Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 134 posti)

Regione Sicilia: Pag. 19 Bando di Concorso – 322 borse, Pag. 32 Bando per graduatoria riservata secondo DL Calabria – 35 posti)

Provincia Autonoma di BolzanoBando di Concorso – 30 borse




RINNOVO ESECUTIVO NAZIONALE SETTORE FORMAZIONE

RINNOVO ESECUTIVO NAZIONALE SETTORE FORMAZIONE

ROMA 20/09/2021 Si è insediato stamani il nuovo esecutivo nazionale Fimmg Formazione che è così costituto: Dott.ssa Erika Schembri Segretaria nazionale, dott. Gianmarco Marrocco, Vicesegretario nazionale, dott. Angelo Casano Vice segretario nazionale.

Il nuovo panorama generato dalla cronica carenza di Medici di Medicina Generale e aggravato dall’emergenza sanitaria Covid-19 impone una seria riflessione sulla nuova ri-organizzazione del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. La Pandemia attuale ha visto sin dall’inizio l’impegno costante dei medici in formazione sull’intero territorio nazionale per far fronte a questa emergenza sanitaria senza alcun precedente. I tempi sono quindi maturi per sviluppare e strutturare un progetto definitivo di Formazione-Lavoro, considerata la necessità immediata di copertura delle zone carenti di Assistenza Primaria e di Continuità Assistenziale. Ritornare ad un tirocinio di tipo “osservazionale” sarebbe un errore. Le criticità espresse dai medici in formazione non possono rimanere inascoltate.
“Vigilare sulla completezza del percorso formativo adeguatamente finanziato a coprire le esigenze formative e i bisogni futuri di assistenza – dichiara Erika Schembri, segretaria nazionale del settore- sarà uno dei primi obbiettivi di questa nuova segreteria, in linea con quanto fatto dal precedente coordinamento.
Aggiornare il percorso formativo dei medici in formazione, investendo sulla formazione riguardo la diagnostica di primo livello, è un punto cardine del nostro programma e chiederemo con forza alle istituzioni di attuarlo nel più breve tempo possibile. Puntare oggi sulla qualità della formazione dei prossimi medici di assistenza primaria- sottolinea Schembri – significa investire sempre più sulla medicina del territorio e sulla medicina generale del futuro e quindi rispondere alle richieste di salute da parte dei nostri concittadini”.
“Bisogna procedere al più presto – conclude Schembri, Neoeletta Segretario Nazionale della FIMMG Formazione – alla pubblicazione dei nuovi bandi per l’accesso al CFSMG per il triennio 2021-2024 e contestualmente procedere all’ assegnazione di tutte le borse del CFSMG per il triennio 2020-2023 per non rischiare di perderle. Premesse queste indispensabili per offrire una sanità efficace e di prossimità ai cittadini italiani nel presente e nel futuro.”